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idee strane 19 July 2011

Tags: Andrea Mignolò, blommers, documentario, dvd, misteri, Mystery Tuscany, Pantaleone A. Megna, toscana
Il primo film documentario con le leggende della Toscana raccontate là dove hanno avuto origine: castelli, borghi, sotterranei, abbazie, necropoli e tutto l’incanto di una terra sospesa nel tempo. Anche il Corriere della Sera parla di questo DVD che è in vendita con Blomming. Per organizzare il vostro itinerario del mistero in Toscana ;) -
casa 18 March 2011

Artigiani figli di artigiani, nativi analogici migrati in rete, per molti anni Silvia Bertolucci e Mauro Migli hanno svolto un lavoro itinerante, fatto di sveglie al sorgere del sole e chilometri macinati sotto il sole dell’estate e nel freddo dell’inverno per vendere nelle fiere e nei mercati i prodotti di loro creazione.Dal 2009 hanno aperto un piccolo laboratorio nel Chianti e iniziato a produrre nuovi articoli più affini al loro stile di vita etico e naturale con il brand EcoArtigianato, adottando un nuovo modello di business basato sul web 2.0 e sperimentando strategie di marketing innovative, reti sociali e nuove forme di visibilità (sono stati segnalati anche come wwworkers).
Tra i loro prodotti una serie articolata di cuscini per il benessere, realizzati con materiali naturali provenienti da agricoltura biologica come la pula di farro e con qualità sartoriale italiana: un prodotto di nicchia dedicato a un mercato attento e consapevole all’importanza della salute nel rispetto dell’ambiente.
L’autopromozione sulla rete ha permesso loro di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo: un valore emozionale fatto di strategie di comunicazione in perfetta sintonia con il loro brand e mission aziendale.Oggi Silvia e Mauro hanno deciso di adottare Blomming e in questo bel post spiegano la loro scelta :)
Tags: artigianato, benessere, blommers, chianti, Cuscino allattamento, cuscino caldo-freddo, cuscino cervicale, cuscino yoga, ecoartigianato, ecofrie, ecologia, etico, materassi, mauro migli, meditazione, nanna sicura, natura, naturale, neckroll, poggiapolsi, poggiapolso, poggiaschiena, pupazzi scaldasonno, silvia bertolucci, toscana -
giocattoli 23 June 2010

Il fumetto ci viene incontro, dato che a questi tenerissimi softies manca giusto il dono della parola… Come faccia non si sa: quel che è certo è che, armata solo di macchina da cucire e stoffe colorate, Laura Contemori, toscana di 30 anni, è un’abile maestra nel donare espressività, calore, carattere ai suoi pupazzi (che lei chiama “aggeggi”). Fantasia e sensibilità si associano nel suo lavoro a un saper fare tramandato dall’ambiente familiare, come ci racconta lei stessa:
La passione per il cucito probabilmente ce l’ho nel sangue, visto che provengo da una famiglia con nonna e 4 zie sarte! Fin da quando ero piccola la nonna mi faceva sedere davanti alla sua vecchia Singer, con di fronte un piccolo pezzo di stoffa. Premevo il pedale e partiva quella lunga cucitura colorata, punto dopo punto quasi come la favola di Pollicino… Forse è da lì che ha preso vita questa passione. Non ho mai frequentato nessun corso di taglio e cucito, nessun corso di modellista: è tutto qua, nella mia testa e nelle mie mani.
BimBim, capostipite della BimBimFamily, nasce circa due anni fa dalla volontà di Laura di creare qualcosa di unico e speciale per il suo bambino di tre anni, Gregorio (che giocando con il pupazzo lo ha battezzato, dando il nome alla serie). Da allora Laura di strada ne ha già fatta tanta, e ora sogna di aprire un suo negozio “reale”. In bocca al lupo!
Tags: bambini, BimBim, contemori, cucito, cucito a mano, fatto a mano, giocattoli, laura contemori, pupazzi, softies, stoffa, toscana, toys -
vino e cucina 21 June 2010

Durante la prima parte del tour di presentazione di Blomming – già, ci sarà una seconda parte: altre info a breve – ho avuto modo di conoscere Laura Gray, scozzese trapiantata (è il caso di dirlo!) in Toscana. Nella tenuta Il Palazzone, per la precisione. Fanno principalmente vino, ma hanno un grande uliveto, con più di 1.000 piante. E così Laura ha pensato: “Perché non far adottare questi ulivi? Internet mi permette di raggiungere chiunque… Soprattutto gli stranieri potrebbero essere interessati”. Non era del tutto sicura, così è partita con solo 100 alberi – da cui il nome di Club 100. Il primo anno ha trovato 90 clienti. Il secondo altri 60. Insomma ha funzionato. Lo racconta nel video qui sotto e, in inglese, in questa pagina.
Tags: adotta un olivo, agricoltura, il palazzone, laura gray, pmicamp, toscana, video










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