LikePicasso

Non ti senti un po' artista anche tu?
Blomming.com
  • arte 16 October 2011 Alessia Fabbri
    scissors

    Mario Lattes _Autoritratto_1959_olio su tela_cm. 55x75_BDImmagini di grande impatto, a partire da questo autoritratto del pittore Mario Lattes. A dieci anni dalla sua scomparsa, la mostra antologica organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes ripercorre la carriera dell’artista. Fino al 12 novembre a Torino presso la Galleria del Ponte.

    Tags: , , , , ,
  • arredamento, atelier e negozi, design 14 October 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    Nella città della FIAT qualcuno si sta dando da fare non per produrre di più, ma per trasformare e valorizzare l’esistente attraverso il riutilizzo di parti di macchine, trattori, macchinari, dischi e frizioni usati delle nostre automobili.

    Il progetto CarMade (che vuole significare “fatto a macchina”) nasce nell’estate 2009 dall’incontro di Roberto Molino e Francesco Curletti, il primo alla ricerca di uno Spazio espositivo, l’altro alla ricerca di collaborazioni per ampliare i propri Spazi. E quello che non è un’azienda, bensì un collettivo aperto a tutti i designer che progettano e realizzano oggetti con pezzi di recupero di macchine, si sta già allargando ad altri designer, tra cui Andrea Caruso.

    Il quartier generale è WoW, l’atelier di Lampadesign.com (sì perché Francesco Curletti è l’autore di una fantastica collezione di lampade realizzate con materiali innovativi e un design che ognuno può “modificare” secondo i suoi gusti e le sue sensazioni) che da un paio di anni sta contribuendo alla reputazione di “quartiere artistico” di San Salvario, il Kreuzberg torinese. Un negozio che ospita anche 15 artigiani designer che espongono le proprie creazioni e alcuni street artist.

    Una prima impronta di una probabile evoluzione? Per ora il motto è: “Stay together!”

    Tags: , , , , , , , , , , , , , ,
  • accessori 27 September 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    Utilizzare camere d’aria di recupero, oggetti altrimenti destinati alla discarica, trasformandole in un prodotto nuovo. È con questo sogno che Laura e Marco, due giovani torinesi di 29 e 30 anni, hanno creato Mnmur (tranquilli, non c’è un significato: il nome è una parola di fantasia ;)

    Le caratteristiche delle camere d’aria delle biciclette  – elasticità, impermeabilità, versatilità, resistenza, morbidezza – le rendono un materiale ideale per la realizzazione di borse, portafogli e accessori, un processo i cui passaggi in sequenza sono: raccolta presso vari ciclisti, taglio, lavaggio e lavorazione. Tutti interamente realizzati a mano, alcuni ricamati o decorati con inserti colorati per dare un tocco di colore, portano ognuno un numero seriale che rende ciascun pezzo unico. I segni dell’uso e del tempo impressi sulle camere d’aria, come le toppe per la riparazione, aggiungono un tocco decisamente urban.

    Mercoledì 29 settembre dalle 19.00 inaugurano il nuovo showroom in Via Belfiore 20 a Torino. Check it out!

    Tags: , , , , , , , , , ,
  • arredamento, design 28 June 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    Il concetto di “rifiuto” in natura non esiste: tutto può avere un’altra vita. È la ferma convinzione di Arcangelo Favata, in arte Alicucio. Nel suo lavoro pedane in legno recuperate per i supermercati della città diventano elementi di arredo, come la seduta “Pallet”; scarti di legname e non solo (truciolato, multistrato, compensato, lamellare, ecc.) diventano una seduta omaggio a Paul Klee; nell’anima di una sedia rinasce il ricordo di una vecchia cassettiera, custodito nella forma dei suoi elementi originari – magari con una doppia funzionalità, come la “Giravotaefirria” che da sedia si trasforma in tavolino porta pc.

    Per l’artista siciliano, classe 1977, tutto è iniziato all’Accademia di Belle Arti di Catania (e per questo post abbiamo preso in prestito il titolo della sua tesi):

    Scelsi il corso di scultura con design come materia complementare. Lì realizzai alcuni prototipi di oggetti attraverso il riciclo di cartone e tessuto usato negli stand per le fiere: in particolare “il sacco a cartone”, una specie di sacco a pelo per i senzatetto, richiudibile e facilmente trasportabile.

    Poi mi trasferii a Torino per lavoro. Un pomeriggio, uscendo da casa, trovai una cassettiera mal ridotta abbandonata all’interno del mio cortile. Decisi  di portarla nel mio studio, la osservai per un po’ di tempo, poi arrivò l’idea: trasformarla in una sedia. Da qui il nome “cassetti-era”. Da allora non ho più smesso di recuperare oggetti di vario genere in giro per Torino!

    I lavori che Arcangelo realizza sono quasi tutti pezzi unici: a suggerirgli di volta in volta il percorso da seguire è il materiale che trova sulla sua strada… letteralmente ;)

    Tags: , , , , , , , , , , , ,