LikePicasso

Non ti senti un po' artista anche tu?
Blomming.com
  • abbigliamento 27 January 2011 Alessia Fabbri
    scissors

    Che cosa c’è di più esclusivo del “retrobottega”? Affascinante perché nascosto, riservato, unico, questo luogo di creatività e segreti dà il nome al marchio di Simona Frasca in arte Simona Fra’: BACKROOM.

    Dall’amore per le fiabe, i vecchi film e per icone come Coco Chanel e Audrey Hepburn deriva l’ispirazione per uno stile che conferisce alle collezioni una costante allure rétro e romantica. Cocktail e party dresses, gonne e tops, tutti i capi sono pezzi unici, più di rado in edizione limitatissima. Sono interamente realizzati in modo artigianale e solitamente con tessuti Made in Itay: fa eccezione la prossima collezione S/S 2011 che Simona sta realizzando con tessuti disegnati dall’amatissima designer Amy Butler. Ma Backroom sono anche piccoli accessori come headbands, bangles, T-shirt… Potete acquistarli nel suo Blomming Shop.

    Credo che l’abito faccia il monaco, eccome! Perché per me la moda non è nient’altro che espressione di sé, qualunque essa sia. Un abito parla molto di noi, ma è pur sempre “solo” un abito… per essere davvero “nostro” ha bisogno di qualcosa in più che nessuno stilista potrà mai ri-creare… la nostra essenza! Come dico sempre, un capo BACKROOM è finito sempre solo per metà, perché è l’anima di chi lo indossa che lo completa davvero!

    Con una filosofia ben lontana da quella del “fashion system”, Simona ama e sostiene le “curve” e cerca sempre di trasmettere attraverso le sue creazioni messaggi di una moda sana e reale. Così su ogni cartellino non manca mai una citazione, rubata a George Bernard Shaw, che rispecchia perfettamente il BACKROOM-pensiero: “La donna a cui cerchi di assomigliare non esiste, ma tu esisti e sei bellissima!

    Tags: , , , , , , , , , , , , , ,
  • abbigliamento, accessori 17 January 2011 Alessia Fabbri
    scissors


    Che non ve la siete dimenticati lo diamo quasi per scontato. La novità è che quella matta di Roberta Mengozzi di CosediRò ha rinnovato il suo canale YouTube aggiungendo una serie di minivideo come questo, “per scegliere il tuo capo CosediRò” e molto altro… “For strong people!“, come dice la nonna Maura!

    p.s. CosediRò is blomming :)

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,
  • accessori 23 December 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    Forse ancora non lo sai che in fondo sei anche tu uno scarabocchio”

    Si chiamano “Le Scarabocchiose Pins”: sono le spillette che Silvia Pavarini si diverte a realizzare nel suo laboratorio creativo Lastè Design. Noi le abbiamo adorate sin da quando ci ha scritto sul form, poi sempre più abbiamo adorato lei, che si è appassionata a Blomming, aprendo un suo store e cominciando a integrarlo nel suo blog. Davvero un’esemplare early adopter ;)

    La Scarabocchiosa è una piccola fanciulla dagli occhi grandi e dall’animo sempre inquieto a cui Silvia si è affezionata in modo particolare, tanto da farle dire tantissime cose e farla diventare una chiacchierona instancabile, cinica e buffa allo stesso tempo… insomma quel che si direbbe una simpatica canaglia.

    Qualche tempo fa con questo personaggio nato dalla sua matita e dalla voglia di tornare a un segno/disegno spontaneo ha iniziato la sua produzione di spillette da collezione, allargando poi la produzione anche a t-shirt e altri oggetti come le magnetiche, calamite realizzate interamente a mano.

    Nel blog di Lastè Design non perdetevi la Scarabocchiosa Pin che ama il caffè, quella punk, quella dal dolce sorriso che a volte però si alza cattiva, quella che si sente fantastica, e pure quella che si diverte ad offrirti i suoi baci ma che poi con una pistola giocattolo ti dice: “questa è una rapina!”

    Tags: , , , , , , , ,
  • abbigliamento, accessori 8 December 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    T-shirt come tele su cui riprodurre il fermo immagine di una fantasia fervente, accessori ammiccanti, bijoux dall´eleganza ribelle: le creazioni di Greta Pigatto sono pezzi unici interamente realizzati a mano e dedicati a chi ama e sa esibire elementi di raffinatezza e originalità che certamente non lasceranno indifferenti gli occhi più esperti.

    Un´infanzia fatta di manga, disegnati per ore ed ore fino a perderne i contorni, un´adolescenza dedicata agli studi artistici e grafici, con specializzazioni in comunicazione, esperienze lavorative importanti nell´ambito moda, come grafica di prodotto e consulente per una nota azienda del settore… Oggi Greta Pigatto è riuscita a essere semplicemente ciò che vuole essere: un’artigiana votata al perseguimento del proprio ideale di bellezza.

    Un ideale che è riuscito a conquistare molti cuori, a partire da quello della cantante Arisa che di questo “genere” è una vera ambasciatrice. Con “Greta Pigatto Couture”, abbigliamento e accessori in serie limitata e “Hwart” (Hand Work Art), complementi d’arredo in pezzi unici, la giovane designer vicentina si conferma come astro nascente del nuovo Made in Italy. 

    Tags: , , , , , , , , , ,
  • abbigliamento, arte, interviste e incontri 6 October 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    Astro nascente della scena fashion underground, spirito libero difficilmente categorizzabile, di Marco Santaniello (lo avevamo incontrato al Fashion Camp) senza aver paura di sbagliare si può dire che è un pop artist prestato alla moda. E con risultati davvero sorprendenti, a partire da quello che è ormai un capo cult: la T-skirt.

    Molto lontano dagli schemi classici del “fashion system”, Marco progetta le sue collezioni di capi unisex (t-shirt oversize e t-skirt con prezzi molto pop ;) senza etichette “autunno/inverno” o “primavera/estate” e le sue “sfilate” sono vere e proprie incursioni di strada non autorizzate (e spesso nemmeno programmate).

    Con una forte presenza sulla rete, a partire dal suo sito caleidoscopico (rigorosamente in inglese e con musica degli Strobomonsters, che hanno accompagnato anche l’evento Progetto Backstage), il profilo Twitter dove risponde al nome di Superstarmix e la fanpage di Facebook, Marco trae la sua forza anche dal supporto di moltissimi affezionati fashion blogger in giro per il mondo, dal Canada alla Nigeria.

    Ma la creatività del nostro non si ferma qui. È di recente produzione la serie dei PoP Portraits, ritratti di celebrità (ma anche ritratti personalizzati, su commissione) stampati su canvas in tiratura limitata, con timbro, numerazione e firma. Personaggi che, dietro lo stesso rainbow wall, diventano tutti uguali.

    E a questo personaggio tutto fuori dalle righe abbiamo fatto qualche domanda

    Continua a leggere »

    Tags: , , , , , , , , , ,
  • abbigliamento 14 July 2010 Alessia Fabbri
    scissors


    Gianmario è fotografo e illustratore. Ylenia ha una grande passione per la moda e crede fermamente nella filosofia della T-shirt adatta ad ogni occasione della vita. I due si sono conosciuti (e piaciuti ;) un anno fa e insieme hanno dato vita all’idea di disegnare sopra la T-shirt come se fosse un foglio bianco. Per il loro progetto comune, White T-shirt (su Facebook qui), utilizzano disegni realizzati prima su carta e poi al pc, oppure fotografie personali, in cui – ritraendo barbie, bambole gonfiabili e situazioni di vita quotidiana… – non si risparmiano in ironia e provocazioni.

    Tags: , , , , , , , , , , ,
  • abbigliamento, accessori, atelier e negozi 25 June 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    Ci è davvero sembrato un outfit perfetto, quando lo abbiamo avvistato al Fashion Camp (ne avevamo parlato qui). La collana “Leaves” è di Giulia Boccafogli, l’abito della “Tapestry Collection” di LittleBlackDress: stili diversi che si incontrano in una collaborazione pluriennale tra Bologna e Caserta.

    Da una parte abbiamo gioielli contemporanei di ricerca, interamente realizzati a mano: la scelta delle tematiche, delle forme, dei materiali e degli accostamenti cromatici è lo specchio dell’emotività creativa di Giulia Boccafogli, architetto bolognese, che da oltre 10 anni è “perseguitata dalla passione per l’ornamento femminile”.

    Gomme e linoleum per rivestimento d’interni, rame, seta e chiffon, nappa e camoscio, bottoni d’epoca e pietre dure sono solo alcuni dei materiali che Giulia plasma quotidianamente e che attraverso la sua immaginazione diventano originali pezzi unici da indossare. Di recente ideazione sono i “Mini Hat”, accessori per capelli metà cerchietti e metà chapeaux, una contaminazione tra il retro (con l’uso di velette originali d’epoca anni ’20) e il pop, attraverso la scelta di colori a contrasto. Le collezioni di Giulia sono varie ed eterogenee e, molto lontane dal fashion system, si evolvono lungo “stagioni emotive” del tutto personali.

    Di diversa ispirazione LittleBlackDress, marchio e lifestyle store di Alessia Caliendo nato nel 2007 e già con numerose collaborazioni con designer emergenti nazionali ed internazionali all’attivo, nonché proprie collezioni di abbigliamento ed accessori (anche con il suo secondo marchio Lbd Alessia Caliendo).

    L’ironia sembra essere il comun denominatore delle sue creazioni. Da non perdere gli “I want an engagement ring!” (ring pins dal packaging accattivante), o le “Greta Tee” realizzate in collaborazione con l’illustratrice Greta Taddeolini (le mostra in un video da Fashion Camp).

    Organizzatrice di eventi promozionali e culturali sul territorio, nonché sostenitrice di campagne di sensibilizzazione e progetti sociali, Alessia ora vuole ampliare il suo concept per diventare un’importante realtà nazionale sia on-line che presso il nuovo lifestyle store di 100 mq nel pieno centro di Caserta, che ospita incontri, meeting, party, lanci, corsi di varia natura. Certo le idee non le mancano: ne sono un esempio i contest periodici (i dettagli su Facebook) lanciati per reclutare nuovi contatti.

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
  • abbigliamento, accessori, atelier e negozi 11 June 2010 Alessia Fabbri
    scissors


    CoseDiRo’ è il mio marchio

    Roberta è il mio nome

    CoseDiRo’ cuce

    Roberta fa l’attrice

    …cuce a memoria, senza scuola, rubando gli insegnamenti della Maura, la nonna “radical-romagnola”, testimonial della linea “La Maura Style Collection”.

    CoseDiRo’ è per signorine che amano la cucina ma non ai fornelli, per donne che amano lo stile ma non le linee dritte e per bottoni di stoffa che si credono abiti.


    Roberta Mengozzi l’abbiamo trovata al Miami e se avessimo dovuto votare per un espositore avremmo sicuramente scelto lei. Con i suoi coloratissimi cerchietti-chapeau, gli obi (cinture giapponesi), i colli, gli abiti e le T-shirt, le borse, ma soprattutto i suoi bottoni di stoffa, lo stand di CoseDiRo’ non poteva che saltare all’occhio, complice la mitica nonna Maura, “radical-romagnola dal liscio ai passatelli”, che faceva capolino da un piccolo schermo a svolgere la sua funzione di testimonial del marchio (non perdetevi il video!).

    Siamo appassionati di storie. Ecco la sua:

    CoseDiRò è nato un pomeriggio di maggio, tra un vestito troppo stretto, la mancanza di denaro e la disperata necessità di modificare modelli o cuciture ormai inadeguate. È nato davanti una tazza di tè alla menta, davanti ad un ago mai preso in mano prima e ai bottoni di mia nonna… “sapientemente sottratti” nel tempo. Mi ritrovavo improvvisamente con una quantità indescrivibile di bottoni, di tutte le misure, di tutti colori, di tutte le provenienze. I bottoni per me sono la vera anima di ogni vestito. E quasi senza pensarci ho cominciato a cucire questi pezzi di anima alla rinfusa su ogni vestito, maglia, borsa del mio armadio. Ben presto però ho provato l’irrefrenabile voglia di dare ai miei bottoni un contorno nuovo, originale, pensato apposta per ognuno di loro.

    Tutte le creature CoseDiRò nascono da 3 grandi suggestioni: il giappone, il vintage-retrò e soprattutto lo stralunato e infinito armadio della Maura. La stessa nonna che cucina succulenti piatti romagnoli mentre Roberta pensa a una linea dedicata a “signorine che amano la cucina ma non ai fornelli”.

    Roberta non ha mai studiato per fare la stilista. Il liceo linguistico l’aveva scelto perché sognava di innamorarsi follemente di un pilota d’aereo, di volare con lui e nel frattempo fare la hostess… “Sfortunatamente, a 18 anni ho avuto un black-out generale e ormai la cronica paura di volare mi ha impedito di continuare a pensare a quella follia adolescenziale. Grazie al cielo!

    La passione per la recitazione invece ha radici molto profonde: “Da bambina mi ritrovavo troppo spesso a far monologhi davanti agli alberi del mio giardino e come unici testimoni i miei nonni, fedeli alleati nel tempo”. L’accademia d’arte drammatica le ha portato successi e lavori interessanti, alcuni anche molto importanti, ma la professione d’attrice non è facile… “Da qualche anno questa folle e poco compresa scelta di vita, mi ha portata troppo spesso ad aspettare telefonate che, a volte, non arrivavano mai, lavori non pagati, sofferenza e soprattutto disagi emotivi, nonostante io continui a provare una forte attrazione per il mio mestiere”. Intanto però come stilista va alla grande :)

    Continua a leggere »

    Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,
  • abbigliamento, accessori 9 June 2010 Alessia Fabbri
    scissors

    Si può scegliere un certo capo di abbigliamento perché con quello vogliamo comunicare qualcosa. La novità è che si può cambiare il messaggio che indossiamo. Anche più volte al giorno.

    Play-Shirt è una linea di abbigliamento e accessori decisamente fuori dal comune: i prodotti sono realizzati con delle strisce di velcro e venduti assieme a un kit contenente tutte le lettere dell’alfabeto. Il catalogo offre borse, felpe, cravatte intercambiabili, ma il modello di maggior successo rimane la prima T-shirt: cotone 100%, disponibile in differenti taglie e colori e, per i più logorroici, con la variante della doppia striscia di velcro. Storicamente le letterine erano piccole e gialle, ma nel corso del tempo sono stati sperimentati diversi abbinamenti che non ci dispiacciono affatto.

    Play-Shirt non è solo un marchio: il gruppo meneghino capitanato dal trentenne Andrea Brembati è anche una community di giovani teste creative che organizza spesso “Play Events” (vedi il gruppo Facebook o Myspace).

    Letteratura estemporanea, slogan, post-it ambulante, gioco. Da indossare lettera dopo lettera. As simple as that.

    Tags: , , , , , , , , , , , , , ,
  • accessori, geek style 21 April 2010 dottavi
    scissors

    Andiamo matti per Twitter, lo ammettiamo. Se non sai di preciso cos’è qui c’è Una piccola guida per iniziare. Se invece lo conosci trovi Blomming anche lì: segui il nostro account. E se ti piace come a noi forse ti divertirai con queste curiosità che abbiamo trovato.

    I gioielli

    Quelli di Couchobjects ne hanno fatto dei gioielli. Su Flickr la loro fotogallery.

    Le Calze

    Fanno parte di una serie più ampia di calze-tatuaggio – idea geniale, nella nostra modesta opinione. Fatto sta che sono accessorio da sfoggiare con eleganza nelle serate geek (a me è capitato di vederle dal vivo e posso assicurarvi che fanno la loro figura ;). Twitter Socks.

    La Failwhale

    Twitter ci piace tanto da apprezzarlo anche quando… fallisce. E’ in quei momenti che esce la failwhale, la balena che cerca di rallegrare gli utenti perché il servizio non funziona. Be’ non bisogna dimenticare però che è il lavoro di una designer giapponese, Yiying Lu, che con questa balena è diventata famosa. Qui tutta la storia. Su Zazzle puoi comprarti la maglietta.

    Tags: , , , , , ,
  • « Older Entries

    Newer Entries »