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abbigliamento 20 January 2012

Tags: arte, blommers, scanner art, t-shirt, t-shirt personaggi
Dalla fotografia alla pittura passando per la tecnologia: il metodo di lavoro di Fabrizio Musa, infatti, utilizza lo scanner per trasformare le sue fotografie in file .txt (solo testo), ottenendo una riduzione della definizione dell’immagine che è successivamente reinterpretata manualmente attraverso una pittura in bianco e nero, con rari accenni di altre tinte. Continua a leggere » -
abbigliamento, geek style, idee strane 9 January 2012

Niente da fare: se c’è un’icona della cultura pop oggi questa è la t-shirt. Certamente non più solo oggetto di abbigliamento sportivo, è in realtà un display, uno schermo da portare addosso e in cui rappresentare ciò in cui crediamo, quello che ci ispira o diverte. Un messaggio da lanciare al mondo.
Oltre a Threadless, il più famoso sito di magliette community-powered, abbiamo trovato 10 siti fantastici, matti, divertenti, artistici e curiosi per magliette che sono molto di più che semplice stoffa. Qualche esempio? LaPatate dal Belgio, Scarafaggio dalla Spagna, per citare i meno noti. Ma abbiamo trovato anche idee in Russia, e un sito per appassionati di tipografia. I Blommer, comunque, non sono da meno: date un’occhiata ai migliori design che abbiamo raccolto in Collection, o navigate le quasi 20 pagine di proposte creative a riguardo. Continua a leggere »
Tags: abbigliamento, blommers, creativo, design, magliette, t-shirt -
abbigliamento, accessori 10 November 2011

Tags: artisti freestyle, blommers, magliette, moda giovane, prince of joy, sacche a tracolla, shopper, street fashion, streetwear, t-shirt, urban style
Una collezione di T-shirt a manica corta e lunga dalla vestibilità moderna e felpe con e senza cappuccio, sia per uomo che per donna, tutte stampate, arricchita da una linea di capi femminili: è questa la proposta di Prince of Joy, gruppo fiorentivo di creativi che unisce lo spirito artistico alla cultura pop e allo stile streetwear contemporanei. Continua a leggere » -
shopping 27 May 2011

It’s shopping time! Da donna, uomo e bambino. Dipinte a mano, stampate o serigrafate. Uniche o in serie. Per iniziare bene l’estate qualche T-shirt un po’ originale, nel guardaroba, ci vuole ;)
Tags: blommers, collections, magliette, serigrafia, t-shirt, t-shirt dipinde a mano, t-shirt online, t-shirt originali, t-shirt personalizzate, t-shirt vintage

![Tshirt [GREEN] Make Oasis History Tshirt [GREEN] Make Oasis History](http://magazine.blomming.com/wp-content/uploads/2011/05/Schermata-2011-05-25-a-16.04.20-150x150.png)









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abbigliamento, interviste e incontri 26 May 2011

I suoi poster, sticker da muro, T-shirt con fantasie animali ci hanno conquistato un po’ di tempo fa. Adesso, con la pubblicazione nel suo Blomming Shop di Maison Dubosk della “seconda edizione della terza collezione” – di cui avevamo visto i primi modelli di abiti e canottiere da donna e T-shirt uomo da frac – abbiamo pensato di andarci un po’ più a fondo, facendo due chiacchere con Stefania Loschi, mente (e mani) del brand.
Tags: blommers, fashion, grafica, illustrazione, magliette dipinte, maison dubosk, moda, pittura, stefania loschi, sticker, t-shirtChi è Stefania Loschi e come nasce Maison Dubosk?
Il percorso con cui sono arrivata a creare Maison Dubosk è piuttosto eclettico. Dopo la maturità scientifica, ho studiato Interior Design a Milano e mi sono specializzata in scenografia per teatro e televisione a Londra presso il Central Saint Martin’s College of Art. Ho sempre risentito di diversi stimoli e influenze e tutto quello che ho studiato mi è servito ad analizzare la realtà secondo diverse angolazioni ed interpretazioni. La passione per la grafica e il disegno ce l’ho da sempre, non riesco a ricordarmi un periodo della mia infanzia o adoloscenza in cui non volessi disegnare o colorare… invece di studiare! L’idea di creare una collezione di T-shirt nasce per gioco: durante una piccola mostra dei miei quadri qualcuno mi chiese se facessi anche magliette… e il giorno dopo iniziai il progetto.
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cronache di una startup 23 May 2011

Guardate questa immagine: vi ricorda qualcosa?! Ebbene sì, Blomming è stato remixato!CPL Fabbrika ha inaugurato sul proprio sito una “vetrina” aperta a tutti dove pubblica gratuitamente collezioni di T-shirt, borse, oggetti, disegni, stampe o qualsiasi altro prodotto creativo in vendita su Blomming: il meccanismo è quello dell’embed, che permette di integrare prodotti e/o collezioni in vendita sul proprio sito/blog o su quello di altri.
Tags: bicchieri nutella, blomming, borse, cpl fabbrika, disegni, e-commerce, enrico ratto, oggetti, quadri in serigrafia, serigrafia, stampa, stampa serigrafica, stampa su tazze, storefront, studio cpl, t-shirt, t-shirt serigrafate, vendere online, vendere su internet -
shopping 14 May 2011

It’s shopping time! Per questa sessione di acquisti il tema sono le facce: disegnate o fotografate, cucite o modellate, prese in prestito o… prestate. Blomming è bello perché è vario ;)
Tags: blommers, collections, facce, fornasetti, geisha, liz taylor, t-shirt











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abbigliamento, accessori, arredamento, crazy toys, design 30 March 2011

Mostri che ingurgitano i nostri rifiuti arredando la casa, poltrone che urlano, allegre T-shirt che mixano stoffe di alta moda: tutto è possibile nel mondo del riciclo: parola di Alessandro Acerra, “eco artista” illuminato dalla poetica della ciclicità degli oggetti che dietro il marchio Hibu progetta, disegna e realizza le sue opere totalmente a mano.

Sono pezzi unici ed originali che possono venire letteralmente “ingozzati” di rifiuti per diventare delle sedute dal design mostruosamente accattivante gli eco-toys Hibu che ci aiutano a tenere pulito l’ambiente e la casa. Dotati di una “bocca” realizzata in materiale trasparente che permette di vederne l’interno, possiamo riempirli di scarti vari come bottiglie di plastica, carta, cartone, peluche, imballi, e tutto ciò che ci piace vedervi all’interno. A seconda delle dimensioni, poi, questi mostri assumeranno la forma di piccoli e originali cestini da scrivania, passando da contenitori per giochi per bimbi fino a veri e propri divani da 3/4 posti.
Spicca nella produzione di Alessandro Acerra anche una serie di particolarissime poltrone recuperate dalla discarica e “rivisitate” sfruttando scarti domestici di uso comune. Ne è un esempio “La seduta che urla”, che l’autore ci racconta così:La struttura di questa poltrona, con modello tipo anni ‘90, ha una base in acciaio. Il modello è stato recuperato in discarica e poi ricoperto di scimmiette, che sono state poi cucite sulla struttura. Ma la cosa più carina di questa poltrona è che urla! Le scimmiette non sono solo un decoro: fanno anche il loro verso! Risultato: basta sedersi per sentirsi come nella giungla. Il suono dura circa 5 secondi e sarà nuovamente riprodotto quando vi siederete una seconda volta.
Eco designer ma anche eco stilista, Alessandro Acerra realizza originalissime eco T-shirt sul tema dei toys fatte a mano. Prima elabora i soggetti, poi sceglie le stoffe, le ritaglia e imbastisce per poi cucirle con massima cura e rifinitura finale ad ago. Ogni esemplare è un pezzo unico ed “eco” perché le stoffe provengono da scarti sartoriali o da rimanenze di produzioni di alta moda: tessuti che nascono per capi di lusso destinati alle passerelle milanesi vengono recuperate e rimixate per un look decisamente “alternativo”.Niente è lasciato al caso, tutto è riciclato: persino il packaging, che utilizza contenitori della pizza da asporto per confezionare le magliette. A testimonianza dell’italianità di questa professionalità artigiana davvero originale ;)
Tags: Alessandro Acerra, crazy toys, cucito, design, Eco toys, eco-arte, eco-fashion, ecodesign, giocattoli, hibu, magliette, moda, mostri, mostrini, packaging, poltrone, pupazzi, pupi, recupero, riciclo, riuso, scarti, t-shirt, toys -
abbigliamento, arte 15 February 2011

Rientrata in Italia dopo due anni a Londra per frequentare il master in scenografia alla Central Saint Martin’s College of Art Stefania Loschi ha iniziato a dipingere: 1, 2, 3, 4 tele alla settimana, finché un bel giorno qualcuno le chiede: “Fai anche T-shirts?” Il giorno dopo nasce Maison Dubosk: arte, magliette e sticker da muro… per ora ;)Un’idea, quella che guida la sua collezione “Women and Animals”, in cui i tre modelli di uomo della sua visione romanzesca dei rapporti uomo/donna – macho, romantico ed egoista – sono rappresentati rispettivamente da cervo, cerbiatto e fenicottero, e una grande ispirazione… As simple as that!
Trovate Maison Dubosk in vendita su Blomming!
Tags: blommers, fashion, magliette dipinte, maison dubosk, moda, pittura, stefania loschi, sticker, t-shirt -
abbigliamento 27 January 2011

Che cosa c’è di più esclusivo del “retrobottega”? Affascinante perché nascosto, riservato, unico, questo luogo di creatività e segreti dà il nome al marchio di Simona Frasca in arte Simona Fra’: BACKROOM.Dall’amore per le fiabe, i vecchi film e per icone come Coco Chanel e Audrey Hepburn deriva l’ispirazione per uno stile che conferisce alle collezioni una costante allure rétro e romantica. Cocktail e party dresses, gonne e tops, tutti i capi sono pezzi unici, più di rado in edizione limitatissima. Sono interamente realizzati in modo artigianale e solitamente con tessuti Made in Itay: fa eccezione la prossima collezione S/S 2011 che Simona sta realizzando con tessuti disegnati dall’amatissima designer Amy Butler. Ma Backroom sono anche piccoli accessori come headbands, bangles, T-shirt… Potete acquistarli nel suo Blomming Shop.
Credo che l’abito faccia il monaco, eccome! Perché per me la moda non è nient’altro che espressione di sé, qualunque essa sia. Un abito parla molto di noi, ma è pur sempre “solo” un abito… per essere davvero “nostro” ha bisogno di qualcosa in più che nessuno stilista potrà mai ri-creare… la nostra essenza! Come dico sempre, un capo BACKROOM è finito sempre solo per metà, perché è l’anima di chi lo indossa che lo completa davvero!
Tags: backroom, bangle, blommers, cocktail dress, fashion, gonne, headband, moda critica, moda indipendente, party dress, simona fra', simona frasca, t-shirt, tangle top, top
Con una filosofia ben lontana da quella del “fashion system”, Simona ama e sostiene le “curve” e cerca sempre di trasmettere attraverso le sue creazioni messaggi di una moda sana e reale. Così su ogni cartellino non manca mai una citazione, rubata a George Bernard Shaw, che rispecchia perfettamente il BACKROOM-pensiero: “La donna a cui cerchi di assomigliare non esiste, ma tu esisti e sei bellissima!”











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