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Non ti senti un po' artista anche tu?
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  • design 16 October 2011 Alessia Fabbri
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    Perché mangiucchiare il tappo della penna se si può mangiare con il tappo? Forchette, coltelli e cucchiai sono letteralmente a portata di mano con Din-Ink, design ideato dagli italiani Andrea Cingoli, Paolo Emilio Bellisario, Cristian Cellini e Francesca Fontana. E per la vostra salute non dovete preoccuparvi: tutti questi ‘tappi’, prodotti da Fiftytwoways, sono realizzati con fibre naturali e materiali eco-compatibili, biodegradabili al 100% e atossici – packaging compreso. E allora forza, “Eat easy, it’s easy!

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  • design 14 October 2011 Alessia Fabbri
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    Scultura con la moka macchina per il caffè e speaker musicaliIronici e dal sapore vintage, sono pezzi unici in serie di massimo 24 pezzi quelli realizzati da Luca Scarpellini di UseDesign (su Blomming qui) a partire da materiali usati e di scarto recuperati da ferrivecchi, mercatini delle pulci o raccolti per strada e vicino ai cassonetti dell’immondizia. Ogni parte del processo di realizzazione viene curata personalmente da Luca, dalle saldature agli assemblaggi, dalle sabbiature alle verniciature, per ottenere oggetti unici nel loro genere, colorati, moderni e divertenti. Continua a leggere »

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  • abbigliamento 7 October 2011 Alessia Fabbri
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    È stato dopo varie esperienze lavorative, tra cui una per lei molto importante con Greenpeace, che Stefania Riboni sceglie di percorrere una sua strada creativa ben precisa, improntata sull’artigianalità e la piccola produzione di abbigliamento.

    Per il suo marchio, Stefierre, è fondamentale la selezione dei materiali con cui realizzare capi e accessori: una netta preferenza va ai tessuti di origine naturale, dai classici cotone (anche tulle e pizzo sono sempre 100% cotone), lino e seta a fibre più particolari come il bamboo e la canapa. Continua a leggere »

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  • arredamento, design 5 October 2011 Alessia Fabbri
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    Scegliere oggi la strada dell’artigianato può sembrare una scelta azzardata o anacronistica nell’economia globalizzata: crediamo invece che l’artigianato sia un patrimonio che vada perpetrato e che può essere attualizzato, e che invece di accontentarsi dei prodotti standardizzati e dalla breve durata offerti dalle grandi catene d’arredamento, sia possibile scegliere di abitare con oggetti creativi, durevoli, d’alta qualità, personalizzati e dal basso impatto ambientale.

    Non possiamo che appoggiare il manifesto di Rota-lab, laboratorio di arti applicate dedicato alla creazione artigianale d’arredamento di design nato a Roma nel 2006 da un’idea di tre “artigiainers“, come amano definirsi Tommaso Garavini, Giorgio Mazzone e André Philippe Solari, provenienti da percorsi ed esperienze diverse – scenografia e pittura, fotografia e cartotecnica, industrial design – ma accomunati dalla passione per i processi artigianali. Continua a leggere »

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  • arredamento 26 September 2011 Alessia Fabbri
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    Le sue fonti di ispirazione sono grafica e fumetti vintage, soprattutto di origine anglo-americana, che ama scovare qua e là e che suggeriscono un’atmosfera nostalgica che ama ricreare, essendo fortemente appassionata di cultura, moda, musica, cinema, atmosfere degli anni ’50, ’60, ’70. Continua a leggere »

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  • gioielli 19 September 2011 Alessia Fabbri
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    C’è, a Lucca, un gruppo di donne giunte da varie parti del mondo, ognuna con il proprio bagaglio di esperienze e creatività, che si sono unite per creare qualcosa di nuovo da ciò che non lo è più e che sarebbe altrimenti pronto per la discarica. Si chiamano Belle di niente e il loro obiettivo è dare l’esempio per il rinnovo, il riutilizzo e la trasformazione: “belle” da ciò che ormai è “niente”!

    Salutiamo dunque con entusiasmo la loro prima collezione Continua a leggere »

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  • abbigliamento, accessori, arredamento 3 September 2011 Alessia Fabbri
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    È l’aprile del 2004 quando, a partire da una vecchia stalla di una cascina di Zinasco (PV), Michela Cittadino e Lavinia Vicenzi, madre e figlia, iniziano a progettare uno spazio per ospitare un’attività che si contrapponga alla logica del grande mercato della moda.

    Oggi il Laboratorio Lavgon dà lavoro a tre donne – Lavinia, Carlotta e Sabina – che, autodidatte, hanno ormai messo a punto una tecnica sartoriale del tutto personale. Lavgon (che trovate su Facebook qui e i cui prodotti sono in vendita su Blomming qui) è una realtà che produce abbigliamento, accessori e complementi di arredo utilizzando la tecnica della tessitura manuale e accostandola ad una sartoria creativa.
    Uno stile unico frutto di una continua rielaborazione di una stessa linea semplice e minimale, con inserti e cuciture che riutilizzano materiali di scarto e in cui è fondamentale la ricerca e la scelta dei tessuti. Non mancano quindi accostamenti di seta con tessuti africani, damaschi elaborati con lana cotta infeltrita a vapore secondo un antico metodo artigianale, denim e tessuti biologici, cotone, lino, canapa, bambù, velluti e tessuti d’arredamento:

    Andiamo a visitare personalmente le manifatture italiane (dalle lane dell’Alto Adige, alle sete di Como, ai lini, canape e bambù prodotti in Toscana) ricercando sempre un contatto diretto anche con le produzioni straniere (come le sete prodotte da una comunità di donne nel Laos).

    Il gruppo crede fermamente che il rapporto diretto, non intermediato, tra produttore e cliente possa delineare una nuova consapevolezza di consumo – rapporto che portano avanti anche attraverso la vendita online. E per chi volesse incontrarle personalmente il laboratorio è aperto al pubblico su appuntamento!

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  • arredamento, gioielli, soprammobili 29 August 2011 Alessia Fabbri
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    C’è un atelier dal sapore bohemien nel centro di Milano in cui a farla da padrona, ironica, divertente e di certo, all’occasione, pungente, è la forchetta. È quello di Giovanni Scafuro, che a partire da questo oggetto di uso quotidiano ha dato forma a lampade, sedie, tavoli, gioielli con un tratto distintivo che lo ha reso ben noto nel panorama dell’artigianato creativo italiano.

    Nato a Napoli, si è formato giovanissimo nelle botteghe degli artigiani del centro: ceramisti, fabbri, falegnami dai quali ha appreso l’arte sapiente del lavoro manuale applicata ed utilizzata da lui per progettare e realizzare complementi d’arredo.
    Il riciclo – di forchette come di altri oggetti e materiali di uso quotidiano – è una costante del suo processo di sperimentazione in continuo divenire, in cui ogni esito creativo “rappresenta solo un momento, un cambiamento di rotta nella vita dell’oggetto stesso.”

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  • arredamento, casa, design, soprammobili 26 July 2011 Alessia Fabbri
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    Carattere E’ un progetto di recupero di vecchie insegne luminose per trasformare le lettere in lampade uniche ed originali. Il neon vecchio viene sostituito con LEDs che hanno un bassissimo consumo energetico ed una durata eterna; viene aggiunto il trasformatore, il cavo elettrico e l’interruttore.Carattere. E’ un progetto di recupero di vecchie insegne luminose per trasformare le lettere in lampade uniche ed originali. Il neon vecchio viene sostituito con LEDs che hanno un bassissimo consumo energetico ed una durata eterna; viene aggiunto il trasformatore, il cavo elettrico e l’interruttore.Carattere. E’ un progetto di recupero di vecchie insegne luminose per trasformare le lettere in lampade uniche ed originali. Il neon vecchio viene sostituito con LEDs che hanno un bassissimo consumo energetico ed una durata eterna; viene aggiunto il trasformatore, il cavo elettrico e l’interruttore.
    Postmoderno, postindustriale, postcapitalista, postfordista, postmaterialista… Il prefisso “post” suggerisce generalmente  la difficoltà di trovare un nome ai nuovi elementi che si presentano ai nostri occhi e che entrano a far parte della nostra realtà.

    PaRete è un supporto volutamente neutro e quasi invisibile, formato da due reti elettrosaldate – utilizzate in genere per il cemento armato – che non impone una sua estetica ma prende forma con l’inserimento degli oggetti più svariati, (libri, cd, dvd, scarpe, lampade, ecc..). Per dirla alla Munari è un oggetto senza ombra, ridotto alla sua essenza, il minimo che dà il massimo. Ideale per dividere un ambiente con la leggerezza di un’idea. Realizzato su misura. Colori a scelta.Incontriamo così anche il concetto di “postdesign”, che mira al superamento delle tendenze del momento attraverso una rielaborazione degli input esterni. Punto di forza è qui l’esplorazione del recupero: si tratta di considerare le cose non soltanto per quelle che sono, ma anche per quello che potrebbero essere. Ripensare e riprogettare un oggetto, di postconsumo o di postproduzione, per arrivare ad un nuovo prodotto, un nuovo uso.

    Di questa nuova filosofia si fa interprete (a partire dal nome) il brand Schiuma Design Post Design, nato dall’esperienza di Tommaso Schiuma nel settore della lavorazione artigianale del legno, in particolare nella produzione di mobili su misura e i cui prodotti si trovano nello showroom in via Amendola 3 a Matera oppure online su Blomming.

    PaRete è un supporto volutamente neutro e quasi invisibile, formato da due reti elettrosaldate – utilizzate in genere per il cemento armato – che non impone una sua estetica ma prende forma con l’inserimento degli oggetti più svariati, (libri, cd, dvd, scarpe, lampade, ecc..). Per dirla alla Munari è un oggetto senza ombra, ridotto alla sua essenza, il minimo che dà il massimo.Dalla volontà di ridurre gli oggetti alla loro essenza nasce ad esempio il progetto Multi.Strato, una libreria componibile tramite incastri a secco, personalizzabile. Lampada per meglio vedere.  Tavola ottometrica decimale per bambini originale, che diventa una singolare lampada da terra, da tavolo o da parete. La particolarità sta nell’uso dei simboli grafichi anzichè delle classiche lettere.  Dimensioni: 30x67x12cmAltro esempio di questa produzione artigianale è PaRete: un supporto volutamente neutro e quasi invisibile,  formato da due reti elettrosaldate – utilizzate in genere per il cemento armato – che non impone una sua estetica ma prende forma con l’inserimento degli oggetti più svariati, (libri, cd, dvd, scarpe, lampade, ecc..). Per dirla alla Munari è “un oggetto senza ombra, ridotto alla sua essenza, il minimo che dà il massimo”. Ideale per dividere un ambiente con la leggerezza di un’idea. E ancora frutto della stessa filosofia è Pilastro, un totem porta libri e riviste, formato da una base in cemento e tondini in ferro.

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  • interviste e incontri 16 July 2011 dottavi
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    Di acqua sotto i ponti ne è passata da quando Marco Lai ha infilzato la prima camera d’aria per trasformarla in una borsa. E oggi siamo orgogliosi di annunciare l’apertura dello shop di Hell’s Kitchen su Blomming. Li conoscevamo già – ne abbiamo parlato qui e qui – ma con l’occasione ci siamo fatti raccontare qualche dettaglio in più da Marco Lai, il fondatore di questo brand che ce l’ha fatta, a suon di riciclo. Ecologia e moda, buona cucina e marketing non convenzionale: c’è molto da imparare da questa storia tutta Made in Italy. Seguiteli anche su Facebook!

    La vostra filosofia eco-friendly deriva da una scelta etica o dalla convenienza ad adoperare materie prime di bassissimo costo?
    La scelta di un progetto a sfondo eco-sostenibile è chiaramente il linea con un trend basato sul riciclo che tocca ormai molto settori, anche la moda, ma si tratta di una sensibilità che è nelle corde di tutte le persone che fanno parte del team di HK. Ognuno di noi può agire infatti nel suo piccolo scegliendo marchi che rispettino il ciclo di vita dei materiali, riutilizzandoli o smaltendoli nella maniera appropriata. Ed Hell’s Kitchen offre questa possibilità senza false retoriche ed in maniera trasparente.

    P045 Paccheri (39 X 28 X 12 cm)  Valigetta con tracolla asportabile in camera d'aria riciclata e chiusura a lampo centrale. Perfetta per l'uso business. È foderata interamente con una camicia vintage e provvista di un piccolo scompartimento a zip. La tracolla ed i manici, sono realizzati con una cintura di sicurezza d'auto usata. La tasca a zip laterale è ideale per i documenti in formato A4. Misure  l. cm 39,00  h. cm 28,00  p. cm 12,00  Materiali  Esterno: Camera d'aria  Interno: Fodera di camicia  tracolla: Cintura di sicurezza   Continua a leggere »

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