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abbigliamento, accessori, atelier e negozi 16 April 2011

È nel quartiere Isola di Milano – luogo che è stato protagonista in epoca recente di grandi trasformazioni urbanistiche e sociali con una grande concentrazione di “menti creative” – che nasce, nel 2004, il progetto “Isola della Moda“, per la promozione e valorizzazione di “un’altra moda possibile” e in questi giorni protagonista del Fuorisalone con la nuova edizione di Milano Verde Moda (Via Carmagnola 7, Milano).Una moda che sia critica, nella produzione e nel consumo, fatta di piccole e micro imprese di qualità, giovani marchi indipendenti e artigianali dalla sartorialità ricercata e ricca di storie, che coniugano stile e ricerca per raggiungere una sostenibilità sempre maggiore in ogni campo: ecologico, economico e sociale.
Isola della Moda è innanzitutto un network di realtà che lavorano nel campo della moda, sviluppando percorsi diversi ma complementari fra loro, e che hanno deciso di condividere le proprie esperienze per crescere insieme. Ma è anche più di questo.
Sappiamo tutti che cos’è il car sharing, il bike sharing, ecc. Bene. E con lo shop sharing come la mettiamo?! Nella concezione di Isola della Moda lo shop sharing è un’attività sperimentale che coniuga la canonica esperienza del punto vendita con un’attenzione particolare alle relazioni, alla promozione e all’ottimizzazione dei costi che si concretizzano in soluzioni innovative dedicate espressamente a chi fa moda “dal basso”.
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Corner espositivi, comunicazione ed organizzazione di eventi dedicati, contatti con nuovi punti vendita e attivazione di canali alternativi di distribuzione, gruppi di acquisto di materie prime, ufficio stampa, archivio stilisti e designer… Continua a leggere » -
arredamento, design 15 June 2010

L’obiettivo: cambiare il normale corso dei materiali post-produzione e post-consumer, reinventandoli per realizzare oggetti e allestimenti dal forte impatto emozionale e identitario. Ricambi Originali, l’eco-brand dello studio trevigiano Macs Design, è concepito come prodotto della fantasia a confronto con la realtà, in cui l’innovazione nasce dalla creatività e non dalla scienza, e dove il vissuto delle persone si trasforma per diventare un prodotto confortevole e funzionale.Il gruppo è formato da designer e artigiani creativi che si sono uniti con una visione: portare in tutti gli ambienti un design essenziale che attraverso riuso e riciclo darà, con stile, valore al nostro futuro. Si descrivono così: “Siamo curiosi e ricercatori, semplici e concreti, moderni e anticonformisti. Con professionalità affrontiamo le sfide e le opportunità che incontriamo quotidianamente, stimolati nella corsa alla scoperta di nuove frontiere attraverso la contaminazione con le realtà underground e il confronto con le persone che si affidano al nostro lavoro”. E organizzano anche mostre, come quella che inaugura a Treviso proprio domani, 16 giugno (ne parlano nel loro blog).
Noi a questo punto volevamo saperne di più. Massimo Furlan in arte Macs, fondatore dello studio, risponde di seguito alle nostre domande.
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