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gioielli 30 July 2011

Gioielli in cui a fare i “preziosi” non son pietre, bensì libri. In miniatura. Sono decisamente da sfogliare gli ultimi arrivi nel Blomming Shop di Chocolate Rose, la cui attività artigianale parte proprio dalla sua passione per la lettura: chi volesse avere il ricordo del proprio libro preferito al dito adesso sa a chi rivolgersi.
Tags: chocorose, gioielli, gioielli con i libri, libri, libri in miniatura, miniature
Il mio solo e unico scopo: “Miniaturizzare” ciò che c’era di grande e farlo diventare un piccolo gioiello. Ho sempre sognato di avere una piccola bacchetta magica per ridurre qualsiasi cosa. La mia creatività mi porta sempre oltre e perchè non applicare le mie miniature su dei bijoux??! Ecco qui che entra in campo la mia nuova attività e il mio nome “Chocolate Rose”: dolce come il cioccolato, elegante come la rosa.

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cartoleria 12 July 2011

Ne aveva confezionato uno con la seta della sua sottoveste Laura Hayman, nel 1888, per regalare un romanzo al suo caro amico Marcel Proust e prima ancora, nel 1857, Charles Baudelaire, che ricoprì di seta verde due copie de “I fiori del male” per donarle alla madre e alla sua musa Sabatier.Arianna Gandolfi con il suo Sakiori ha iniziato proprio così, confezionando “abiti su misura per cambiare il look ai propri libri, càmici per proteggerli, burka per nasconderli e mantelli per nobilitarli“. Il tutto rigorosamente utilizzando stoffe riciclate. Ora i suoi Scaldaparole sono arrivati su Blomming.
Questo intraprendente marchio indipendente mantovano, il cui nome in giapponese descrive l’arte di cucire insieme ritagli di tessuto diversi, adesso produce anche capi di abbigliamento e prodotti artigianali in stoffa, pezzi unici cuciti a mano mixando le tradizionali tecniche sartoriali alla sostenibilità a partire da scarti di sartoria, abiti dismessi e campionari tessili d’antan.
Ne avevamo già parlato qui, perché Sakiori è tra i fondatori di Riqù – L’arte sul filo, collettivo di donne unite dalla passione per la sartoria artistica il cui obiettivo è salvaguardare il sapere e la conoscenza legati al mondo del cucito, nonché diffondere la sostenibilità come spunto creativo e stilistico.
Tags: arianna gandolfi, blommers, coprilibri, cover-book, cucire su misura, custodire libri, libri, mantova, moleskine, patchwork, recuperare stoffe., riciclo, Sakiori, scaldaparole -
abbigliamento, eventi, gioielli, libri 26 February 2011


Un sabato all’insegna delle donne e dei loro progetti artigianali: è quello che propone oggi il gruppo riQù–l’arte sul filo a Verona, con workshop aperti al pubblico e progetti creativi proposti da 8 micro-marchi femminili.
Tra una lezione di creatività e l’altra si potranno così scoprire le ballerine ed accessori in pura lana merinos di Gingetti Label, i manufatti – abiti, ma anche coprilibri e “scaldaparole” – di sartoria ecologica, confezionati con stoffe, filati e materiali di riciclo di Sakiori, i romantici accessori in cartapesta di Pamphlet, i libri sensoriali di Penelope, in cui le storie sono raccontate attraverso le parole e le sensazioni tattili che bottoni, stoffe e carta sanno trasmettere, gli abiti e le borse in vinile di Artisti-Dentro, la moda frutto della ricerca di Dorina Maznic Atelier, le collane in tessuto di Stringimi al collo.
riQù–l’arte sul filo è una federazone di donne unite dalla passione per la sartoria artistica. Il suo obiettivo è salvaguardare il sapere e la conoscenza legati al mondo del cucito, nonché diffondere la sostenibilità come spunto creativo e stilistico.Sul sito tutte le informazioni sull’esposizione e gli workshop creativi che si terrano presso lo spazio Joy di Verona!
Tags: artisti dentro, borse, bottoni, carta, cartapesta, coprilibri, Dorina Maznic Atelier, eventi, fashion, Gingetti label, libri, moda, Pamphlet, Penelope, riQù, riQù–l’arte sul filo, Sakiori, sartoria, scaldaparole, stoffa, Stringimi al collo, verona -
cronache di una startup 23 November 2010

Ok non abbiamo scuse, se non che… Rome Wasn’t Built In a Day, come diceva una famosa canzone. Eppure è periodo di grandi novità: “I Beatles sono arrivati su iTunes! La Voyager2 è ai confini del sistema solare!”, raccontiamo nella nostra newsletter. E continuiamo: “Abbiamo lanciato Blomming! Ecco qua un invito!”. Aspetta un attimo: abbiamo detto newsletter? Invito? Ebbene sì: we’re up and running.
Ci siamo presentati ufficialmente ai Percorsi dell’Innovazione di SMAU e da allora ne sono successe di ogni. Soprattutto abbiamo messo a punto e fatto provare il sistema e, uau, piace. Per esempio Lamponi’s Lamps ha messo in vendita le sue lampade. CoseDiRò vende oggetti in stoffa e abiti come questo. Una proposta di orologi creativi arriva da TonyWood. Non sono gli unici: sono i primi.
Ovviamente puoi vendere anche dal tuo sito, non solo da Blomming. Lo Zoo Di Simona l’ha già fatto dal blog. Monica (moglie di Nicola :) è la locandiera de La Canonica, e lo usa per varie ghiottonerie. E siamo onorati di avere anche Alberto Cottica che propone il suo libro sul blog.
Questi sono solo i primi esempi di cosa si può fare con Blomming. D’ora in poi aggiornamenti e nuove funzioni arriveranno regolarmente. It’s showtime, e tocca a voi divertirvi: la newsletter sta partendo. Con invito :)
Tags: abiti, artisti, blommers, blomming, e-commerce, gioielli, lampade, lancio, libri, newsletter, stampe, vendere online -

In principio – nel 1999 – era restauro di libri antichi (e i libri ci piacciono, si sa). Ma è bastato molto poco perché Antico Valore, il laboratorio catanese di Simona Inserra, si trasformasse in un vero e proprio atelier di artigianato eco-sostenibile, in cui tecniche storiche di legatura artigianale si intrecciano con materiali moderni e contemporanei. Un laboratorio dove carta, cuoio e pergamena diventano protagoniste – insieme a una varietà di stoffe, fili e spaghi – di un percorso di recupero dell’antico in cui si mescolano influenze e stili dei nostri tempi.Poi, appena un anno fa, l’idea di dare nuova dignità agli scarti della lavorazione di pelle e cuoio usati per il restauro dei libri antichi, scarti quotidiani che Simona non ha mai voluto buttare e che negli anni aveva accumulato, certa che prima o poi sarebbero serviti a qualcosa.
E cosa poteva nascere da questi scarti se non dei piccoli libri-gioiello? Orecchini, collane, anelli a forma di libro, ma anche accessori come mollette, fermagli, spille. E poi calamite, portachiavi, quaderni per appunti, quaderni per ricette… e la lista potrebbe continuare (lo racconta nel suo blog). In tutti i casi, la lavorazione è lenta e accurata: un ulteriore (antico) valore aggiunto.
Così, nello stesso spazio – rigorosamente smoke free – in cui Simona restituisce ai libri antichi lo splendore di un tempo, nascono oggetti preziosi da indossare e con cui stupire: libri che sono gioielli, gioielli che sono libri.
Tags: accessori, artigianato, bijoux, carta, catania, cuoio, ecologia, fatto a mano, gioielli, libri, pergamena, restauro, riciclo, rilegatoria, simona inserra -


E’ straniera, è vero, ma la passione per i libri non conosce confini. E neanche quella per gli oggetti unici, fatti a mano, che raccontano una storia in più oltre a quelle che contengono. E’ Olympia Le-Tan e fa copertine, rendendo ogni libro due opere d’arte. Che arrivano a costare più di mille euro.

Tags: cucito a mano, fai da te, fatto a mano, libri, Olympia Le-Tan, tessuti
















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