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abbigliamento 6 December 2011

Serata movimentata in un loft di Milano, sede di una agenzia creativa. Si sono dati appuntamento designer decisamente non convenzionali e di ogni tipo – c’è chi crea oggetti in ceramica, artigiani di biciclette retrò e ipermoderne come gli amici di Orcocicli, chi ridisegna carta e tovagliette, chi il legno, chi fa magliette e chi produce stampe stile ’800 di supereroi tipo Goldrake. L’happening è incasinato e affollato da non riuscire a girarsi, e rumoroso di chiacchiere e musica. Solo, in un angolo, un appendiabiti trasmette tranquillità e apertura. Sembra di essere davanti a una bolla di silenzio, o a una finestra su un prato. I capi in rosa cipria, che non stonerebbero indossati in un giardino inglese, diventano ipermoderni per il contrasto col nero urban. L’accostamento col rosso mattone, invece, accende tutto di una luce particolare. E i colletti chiudono e impreziosiscono. Sembra di vedere un Coco Chanel dei tempi migliori ma appena finito, con ancora i fili del taglio a forbice. E’ totalmente attuale, e al tempo stesso pienamente nella tradizione.
Licia Florio, classe 85 e un brand omonimo fondato un anno e mezzo fa, si presenta con uno shop online d’alta classe, come le sue creazioni: Ilflor. Alla collezione femminile – nel video in fondo trovate un’anteprima della collezione Spring 2012 – si è inoltre recentemente aggiunta la linea L’F di scarpe unisex che, anche in questo caso, trovano un mix unico di storia e modernità. Qui Licia ci racconta qualcosa di sé. Continua a leggere »
Tags: fashion, online shop, vintage -
abbigliamento, accessori 27 October 2011

Tags: accessori moda, BlackMilk, blommers, borse in finta pelle, fashion, moda animalista, moda giovane, stile retro, urban style
Tra le mura di un appartamento a Busto Arsizio una macchina da cucire consuma un filo di un rocchetto nero. Il rumore, che interrompe il sonno di un vicino, alimenta i sogni delle loro menti, che continuano a macinare idee per le prossime collezioni. Un’amica attacca bottoni colorati, mentre la gatta senza coda riceve nuovi clienti. Benvenuti nella bottega BlackMilk: casa, atelier e sartoria dove un gruppo di giovani creative producono accessori moda per ragazze stravaganti. -


Un accessorio in pelle da applicare alle scarpe decolté per cambiarne l’aspetto e allo stesso tempo coprire i tacchi danneggiati: da oggi esiste e si chiama Change Your Shoes (CYS). Continua a leggere »
Tags: accessori per le scarpe, blommers, change your shoes, fashion, invenzioni nel settore della moda, moda, patrizia belsito -
eventi 25 September 2011

Si concluderà oggi a Milano l’edizione 2011 di So Critical So Fashion, la kermesse dedicata al mondo della moda “alternativa”, attenta all’ambiente e alle persone. L’atmosfera è calda e accogliente nei due padiglioni della fiera, ospitata quest’anno negli spazi storici dei Frigoriferi Milanesi.Molti volti noti a queste pagine si aggirano tra i due padiglioni. Continua a leggere »
Tags: ecologia, fashion, moda, moda critica, moda indipendente, so critical so fashion -
atelier e negozi 23 September 2011


Dalla prima piccola vetrina del 1970 i negozi sono diventati tre. In Via Brera primeggiano borse firmate, bijoux provenienti dall’America degli Anni ’50 e dall’Europa degli Anni ’60 e ’70 e pezzi di designer emergenti. In Via Gian Giacomo Mora si fronteggiano due spazi dedicati alla moda Uomo e Donna. E’ Cavalli e Nastri, indirizzo storico del vintage fashion a Milano nato dalla creatività di Claudia Jesi che, ormai da vent’anni, restituisce la parola ad abiti di moda, firmata e no. A lei si è affiancata recentemente Olivia Verona col suo Olivinta, che raccoglie prezzi pregiati di vintage design con una cura e un gusto d’altri tempi. Continua a leggere »
Tags: anni 50, anni 60, anni 70, Cavalli e Nastri, design, fashion, milano, moda, modernariato, negozi, Olivinta, vintage -
abbigliamento, accessori, arredamento 3 September 2011

È l’aprile del 2004 quando, a partire da una vecchia stalla di una cascina di Zinasco (PV), Michela Cittadino e Lavinia Vicenzi, madre e figlia, iniziano a progettare uno spazio per ospitare un’attività che si contrapponga alla logica del grande mercato della moda.Oggi il Laboratorio Lavgon dà lavoro a tre donne – Lavinia, Carlotta e Sabina – che, autodidatte, hanno ormai messo a punto una tecnica sartoriale del tutto personale. Lavgon (che trovate su Facebook qui e i cui prodotti sono in vendita su Blomming qui) è una realtà che produce abbigliamento, accessori e complementi di arredo utilizzando la tecnica della tessitura manuale e accostandola ad una sartoria creativa.
Uno stile unico frutto di una continua rielaborazione di una stessa linea semplice e minimale, con inserti e cuciture che riutilizzano materiali di scarto e in cui è fondamentale la ricerca e la scelta dei tessuti. Non mancano quindi accostamenti di seta con tessuti africani, damaschi elaborati con lana cotta infeltrita a vapore secondo un antico metodo artigianale, denim e tessuti biologici, cotone, lino, canapa, bambù, velluti e tessuti d’arredamento:Andiamo a visitare personalmente le manifatture italiane (dalle lane dell’Alto Adige, alle sete di Como, ai lini, canape e bambù prodotti in Toscana) ricercando sempre un contatto diretto anche con le produzioni straniere (come le sete prodotte da una comunità di donne nel Laos).
Il gruppo crede fermamente che il rapporto diretto, non intermediato, tra produttore e cliente possa delineare una nuova consapevolezza di consumo – rapporto che portano avanti anche attraverso la vendita online. E per chi volesse incontrarle personalmente il laboratorio è aperto al pubblico su appuntamento!
Tags: blommers, fashion, laboratorio lavgon, moda, ricerca dei materiali, riciclo, tessuti -
abbigliamento, idee strane 2 August 2011

Gli abiti della stilista canadese Ying Gao respirano. Non stiamo scherzando – d’altronde lo diciamo spesso che non ci sono limiti alla creatività. In questo concetto di moda “emotiva” si utilizza l’aria come materiale, dandole forma: così, le pieghe simil-origami degli abiti interattivi di Ying Gao si gonfiano all’avvicinarsi di una persona o al suono del respiro.walking city, interactive dress 1 from ying gao on Vimeo.
Il progetto sperimentale, che incorpora tecnologie pneumatiche nella sartoria, è stato sviluppato in omaggio al collettivo di architetti Archigram, che nell’Inghilterra degli anni ’60 sviluppò prototipi di ambienti gonfiabili.
Tags: abiti che respirano, Emotional Fashion, fashion, moda, moda emotiva, moda sperimentale, ying gao -
abbigliamento, accessori 1 June 2011

Tags: accessori, fashion, Hazer Cosgun, hazerico, moda
Di origini turche, Hazer Cosgun ha iniziato la sua avventura nel mondo della moda disegnando accessori per le boutique di Londra e Istanbul. A seguire i fashion studies al Sydney Tafe Institute in Australia, e quindi le collaborazioni con brand italiani, turchi e americani. Ci è andata bene perché alla fine ha deciso di trasferirsi qui da noi… e di creare la sua prima collezione con Hazerico: congrats! Continua a leggere » -
abbigliamento, interviste e incontri 26 May 2011

I suoi poster, sticker da muro, T-shirt con fantasie animali ci hanno conquistato un po’ di tempo fa. Adesso, con la pubblicazione nel suo Blomming Shop di Maison Dubosk della “seconda edizione della terza collezione” – di cui avevamo visto i primi modelli di abiti e canottiere da donna e T-shirt uomo da frac – abbiamo pensato di andarci un po’ più a fondo, facendo due chiacchere con Stefania Loschi, mente (e mani) del brand.
Tags: blommers, fashion, grafica, illustrazione, magliette dipinte, maison dubosk, moda, pittura, stefania loschi, sticker, t-shirtChi è Stefania Loschi e come nasce Maison Dubosk?
Il percorso con cui sono arrivata a creare Maison Dubosk è piuttosto eclettico. Dopo la maturità scientifica, ho studiato Interior Design a Milano e mi sono specializzata in scenografia per teatro e televisione a Londra presso il Central Saint Martin’s College of Art. Ho sempre risentito di diversi stimoli e influenze e tutto quello che ho studiato mi è servito ad analizzare la realtà secondo diverse angolazioni ed interpretazioni. La passione per la grafica e il disegno ce l’ho da sempre, non riesco a ricordarmi un periodo della mia infanzia o adoloscenza in cui non volessi disegnare o colorare… invece di studiare! L’idea di creare una collezione di T-shirt nasce per gioco: durante una piccola mostra dei miei quadri qualcuno mi chiese se facessi anche magliette… e il giorno dopo iniziai il progetto.
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abbigliamento, accessori, atelier e negozi 16 April 2011

È nel quartiere Isola di Milano – luogo che è stato protagonista in epoca recente di grandi trasformazioni urbanistiche e sociali con una grande concentrazione di “menti creative” – che nasce, nel 2004, il progetto “Isola della Moda“, per la promozione e valorizzazione di “un’altra moda possibile” e in questi giorni protagonista del Fuorisalone con la nuova edizione di Milano Verde Moda (Via Carmagnola 7, Milano).Una moda che sia critica, nella produzione e nel consumo, fatta di piccole e micro imprese di qualità, giovani marchi indipendenti e artigianali dalla sartorialità ricercata e ricca di storie, che coniugano stile e ricerca per raggiungere una sostenibilità sempre maggiore in ogni campo: ecologico, economico e sociale.
Isola della Moda è innanzitutto un network di realtà che lavorano nel campo della moda, sviluppando percorsi diversi ma complementari fra loro, e che hanno deciso di condividere le proprie esperienze per crescere insieme. Ma è anche più di questo.
Sappiamo tutti che cos’è il car sharing, il bike sharing, ecc. Bene. E con lo shop sharing come la mettiamo?! Nella concezione di Isola della Moda lo shop sharing è un’attività sperimentale che coniuga la canonica esperienza del punto vendita con un’attenzione particolare alle relazioni, alla promozione e all’ottimizzazione dei costi che si concretizzano in soluzioni innovative dedicate espressamente a chi fa moda “dal basso”.
Tags: abbigliamento, Angelo Di Placido, critical fashion, eco-fashion, ECOLOGInA, fashion, fuorisalone, Giada Gaia Cicala, Isabelle Morneau, isola della moda, laboratorio lavgon, macs design, milano, Milano Verde Moda, Miss Isis, moda, NVK DayDoll, orecchini, plettro, quartiere isola, quincy torino, Sergio Palimodde, shop sharing, Slowfashion, Sostantivo maschile, Stefania Riboni, Stefierre, yoga
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