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gioielli 24 January 2011

Questi simpatici rotolini sono argilla polimerica allo stato grezzo, materiale che si trova in commercio in varie tipologie di colori e formati che differiscono per alcune caratteristiche, come consistenza, tempi e temperatura di cottura. Molto apprezzata soprattutto all’estero, l’argilla polimerica viene trasformata con il calore delle mani e l’utilizzo di utensili di vario tipo. La lavorazione comprende il condizionamento della pasta al fine di ottenere forme e colori determinati e la cottura, che rende la pasta resistente al caldo, al freddo, al gelo, all’umidità e all’acqua.
Con il marchio ClayArt Rossella Puoti realizza varie tipologie di manufatti – diversi per tipologia di oggetto (dal gioiello all’accessorio al pezzo d’arredamento), tecnica di realizzazione (es. “millefiori” o “skinner blend”) e per finalità (dal gioiello personalizzato a quello per esposizione in galleria e numerose altre possibilità) – e da pochi giorni ha inaugurato il suo Blomming Shop.

L’argilla polimerica è un materiale affascinate che si presta ad essere lavorato per mille usi diversi e non c’é limite alle possibilità in termini di forme e colori che è possibile ottenere. Mi consente di condividere idee, sentimenti, pensieri che esprimo attraverso la modellazione dei miei manufatti ed è sempre entusiasmante vedere come i miei lavori vengono interpretati e vissuti da chi li osserva e li indossa. Si tratta di uno scambio reciproco e costante, che mi arricchisce e mi offre nuovi spunti e alimenta la mia motivazione e il mio entusiasmo.
Rossella si sta attrezzando per aprire un atelier nel centro di Caserta. Nel frattempo riceve le sue amiche/clienti nel laboratorio “casalingo”, ma comunque molto efficiente e accogliente, organizzando anche piccoli eventi per mostrare il suo lavoro in un contesto familiare e dare modo alle persone di vedere, toccare, provare e decidere liberamente se e cosa acquistare. Non ha una vera e propria formazione artistica: ha ripreso in mano un vecchio hobby quando l’attività professionale scelta si è rivelata deludente, investendo nel corso degli ultimi anni sempre più tempo e risorse, fino a decidere di farne la sua attività principale…E con che risultati!
Tags: argilla polimerica, argilla sintetica, artigianato, bijoux, blommers, caserta, ceramica plastica, collane, fatto a mano, materiali termoindurenti, pasta polimerica, pasta termoindurente, polymer clay, Skinner Blend, tecnica millefiori, tecniche di lavorazione dell'argilla -
abbigliamento, accessori, atelier e negozi 25 June 2010

Ci è davvero sembrato un outfit perfetto, quando lo abbiamo avvistato al Fashion Camp (ne avevamo parlato qui). La collana “Leaves” è di Giulia Boccafogli, l’abito della “Tapestry Collection” di LittleBlackDress: stili diversi che si incontrano in una collaborazione pluriennale tra Bologna e Caserta.
Da una parte abbiamo gioielli contemporanei di ricerca, interamente realizzati a mano: la scelta delle tematiche, delle forme, dei materiali e degli accostamenti cromatici è lo specchio dell’emotività creativa di Giulia Boccafogli, architetto bolognese, che da oltre 10 anni è “perseguitata dalla passione per l’ornamento femminile”.
Gomme e linoleum per rivestimento d’interni, rame, seta e chiffon, nappa e camoscio, bottoni d’epoca e pietre dure sono solo alcuni dei materiali che Giulia plasma quotidianamente e che attraverso la sua immaginazione diventano originali pezzi unici da indossare. Di recente ideazione sono i “Mini Hat”, accessori per capelli metà cerchietti e metà chapeaux, una contaminazione tra il retro (con l’uso di velette originali d’epoca anni ’20) e il pop, attraverso la scelta di colori a contrasto. Le collezioni di Giulia sono varie ed eterogenee e, molto lontane dal fashion system, si evolvono lungo “stagioni emotive” del tutto personali.
Di diversa ispirazione LittleBlackDress, marchio e lifestyle store di Alessia Caliendo nato nel 2007 e già con numerose collaborazioni con designer emergenti nazionali ed internazionali all’attivo, nonché proprie collezioni di abbigliamento ed accessori (anche con il suo secondo marchio Lbd Alessia Caliendo).L’ironia sembra essere il comun denominatore delle sue creazioni. Da non perdere gli “I want an engagement ring!” (ring pins dal packaging accattivante), o le “Greta Tee” realizzate in collaborazione con l’illustratrice Greta Taddeolini (le mostra in un video da Fashion Camp).
Organizzatrice di eventi promozionali e culturali sul territorio, nonché sostenitrice di campagne di sensibilizzazione e progetti sociali, Alessia ora vuole ampliare il suo concept per diventare un’importante realtà nazionale sia on-line che presso il nuovo lifestyle store di 100 mq nel pieno centro di Caserta, che ospita incontri, meeting, party, lanci, corsi di varia natura. Certo le idee non le mancano: ne sono un esempio i contest periodici (i dettagli su Facebook) lanciati per reclutare nuovi contatti.
Tags: alessia caliendo, anelli, bologna, caserta, cerchietti, chapeaux, chiffon, fashion, fashion camp, fatto a mano, Giulia Boccafogli, greta taddeolini, Lbd Alessia Caliendo, lifestyle store, littleblackdress, moda, pop, retro, seta, t-shirt










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