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arredamento, gioielli, soprammobili 29 August 2011

C’è un atelier dal sapore bohemien nel centro di Milano in cui a farla da padrona, ironica, divertente e di certo, all’occasione, pungente, è la forchetta. È quello di Giovanni Scafuro, che a partire da questo oggetto di uso quotidiano ha dato forma a lampade, sedie, tavoli, gioielli con un tratto distintivo che lo ha reso ben noto nel panorama dell’artigianato creativo italiano.Nato a Napoli, si è formato giovanissimo nelle botteghe degli artigiani del centro: ceramisti, fabbri, falegnami dai quali ha appreso l’arte sapiente del lavoro manuale applicata ed utilizzata da lui per progettare e realizzare complementi d’arredo.
Il riciclo – di forchette come di altri oggetti e materiali di uso quotidiano – è una costante del suo processo di sperimentazione in continuo divenire, in cui ogni esito creativo “rappresenta solo un momento, un cambiamento di rotta nella vita dell’oggetto stesso.”
Tags: anelli, argento, bracciali, collane, collier, forchette, forkinprogress, gioielli, giovanni scafuro, milano, riciclo

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gioielli 16 May 2011

Una formazione artistica all’Accademia di Belle Arti, un lavoro come arredatrice e scenografa nel campo dello spettacolo e ancora prima nell’arredamento d’interni e nella grafica, da due anni Roberta Aiello si è ritirata dalla professione (l’ultima partecipazione è stata nell’ambientazione italiana de “La versione di Barney”) per dedicarsi a tempo pieno al suo progetto “La Bottega di Medusa“ (la trovate qui su Facebook).I suoi gioielli, prodotti artigianalmente e in vendita nel suo ricchissimo Blomming Shop, sono raggruppati in varie collezioni molto differenti fra loro per stile e materiali (segnaliamo che fino a fine maggio c’è una promozione su tutti i prodotti).
Tags: anelli, blommers, Bottega di medusa, bottoni, bracciali, collane, decoupage, fornasetti, gioielli, gioielli di carta, gioielli floreali, gioielli vintage, orecchini, origami
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gioielli 9 April 2011

Cosa può succedere se di prende un cilindro di metallo e lo si mette in una pressa? Accade in certi casi che metallo si pieghi su se stesso e, opportunamente trattato da mani sapienti come quelle di Emanuela Bergonzoni, si trasformi in un gioiello… da urlo.“Destruttarare” è l’incipit creativo che ha dato vita alla collezione “Day After” di Emanuela – in vendita online con Blomming. Tutto accade, nell’immaginario dell’artista, il giorno dopo l’impatto: il forte crash cui viene sottoposta la geometria perfetta del cilindro nella lavorazione rende la sottile lastra del cilindro più resistente, le pieghe che si formano diventano punto di forza: il nuovo oggetto prende vigore nell’impatto violento, le increspature risultanti gli conferiscono una estetica morbida e sensuale, non banale.
“Ho voluto ripensare alla materia metallica e trattarla come un tessuto prezioso, morbido, duttile. Non più lastra fredda ma caldo drappeggio piegato con le mie mani.” Day After si presenta così con monili moderni e dinamici, volumi e forme di grande impatto visivo, dal design mediterraneo: linee morbide prive di spigoli, capaci di sprigionare forza e vitalità grazie all’energia infusa durante il processo creativo.
La realizzazione del gioiello avviene sempre con l’intervento diretto dell’artista: non c’è uno stampo, non interviene la macchina a rendere tutto uguale e asettico, bensì gli elementi che compongono il gioiello sono trattati singolarmente dalle mani di Emanuela, fino ad ottenere il risultato voluto. Si parte dalla forma perfetta, in questo caso un cilindro di metallo, il quale viene pressato in un imbutitore (parallelepipedo di acciaio tornito), che ne dimezza l’altezza, formando delle pieghe che diventano l’elemento estetico caratterizzante dell’oggetto gioiello. Successivamente questi nuovi elementi dalla forma imprecisata vengono tagliati, saldati e assemblati per realizzare tutte le variabili possibili della collezione.
Un design che nella sua riproducibilità è sempre diverso ed esclusivo per un gioiello dal carattere etico: la tecnica dell’imbutitura del metallo è infatti a basso impatto ambientale, in contrapposizione con la microfusione con cui viene prodotta tutta la gioielleria odierna.Goooooood job!
Tags: anelli, argento, bracciali, design, Emanuela Bergonzoni, gioielli in argento, imbutitura, monili, ricerca, tecniche di lavorazione dei metalli -
gioielli 7 March 2011

Le creazioni Isariusa nascono da un lavoro di rilettura degli elementi di scarto che produce la società moderna: materiali inutilizzati vengono riassemblati in un processo di riuso e ricostruzione di senso che si fa strumento di richiamo degli aspetti più magici della vita.Attualmente Isariusa propone la sua linea di bijoux in vendita su Blomming: mattoncini colorati montati con cura su supporti di metallo. Per un tocco di classe che non si fa mancare ironia e freschezza.
Tags: anelli, bijoux, blommers, bracciali, collane, colore, gioielli, isariusa, lego, riciclo, riuso -
gioielli 30 December 2010

Un bel giorno, qualche anno fa, è venuto a trovarmi un ospite inatteso che – scivolando da dietro al mio bancone in una farmacia di Tolosa – mi ha sussurrato: “Sei veramente sicura che sia questa la vita che vuoi?”. Questo ospite – in arte “destino” – ha cambiato la mia vita e da quel giorno ho iniziato a camminare, senza più guardarmi indietro.
Delphine Tosi – la cui produzione abbraccia collane, bracciali, orecchini, gemelli, anelli (anche realizzati su misura), e che ha appena aperto il suo store su Blomming – inizia così a raccontare la sua storia, simile a quella di molti altri che, avendo riconosciuto in sé un talento particolare, hanno saputo costruirsi un percorso “alternativo”, spinti da nuova passione e consapevolezza.
Tre le tappe fondamentali del suo percorso.
La prima è stata un lungo viaggio nel cuore dell’Africa nera, le cui bellezze naturali hanno stimolato la sua curiosità e la sua volontà di tradurle in gioielli. Da qui l’attenzione non tanto per i materiali rari e pregiati, quanto per la loro combinazione, la simbologia, il potere evocativo che possono manifestare. La seconda, probabilmente maturata proprio durante quel viaggio e svelata al ritorno, è stata la scoperta di una “manualità” e di una “creatività” fino ad allora sconosciute anche a sé stessa. La terza è stata la tappa del completamento, grazie ad uno sguardo fortuito, straniero ma estremamente professionale: l’incontro con il suo maestro.
Tags: anelli, argento, artigianato, bijoux, blommers, bracciali, collane, delphine tosi, fatto a mano, lavorare l'argento, propano -
gioielli, soprammobili 11 October 2010

Cartapesta: verrebbe da pensare che è un materiale poco resistente, e invece è leggero, infrangibile ed estremamente duttile. Tecnica povera di lavoro plastico, si prepara utilizzando prevalentemente carta e stracci intrisi di colla vinilica o, in alternativa, colla di farina. La conosciamo un po’ tutti per i carri di Carnevale, ma questo materiale si presta anche all’elaborazione di forme molto più piccole…CartEssenza (qui su Facebook) nasce circa quattro anni fa, quando la genovese Emanuela Mae Agrini ha sentito il desiderio di creare qualcosa di suo, che non dovesse scendere a compromessi con il resto del mondo. Da allora il portfolio è in costante crescita e oggi comprende anelli, ciondoli, spille, orecchini, bracciali, collane impermeabilizzate con resina ma anche scatole, complementi d’arredo e vari altri “works”.
Ho iniziato a sperimentare la tecnica della cartapesta da autodidatta, scegliendola perché colpita dalla possibilità di creare da me, oltre alle opere, anche il materiale.
Con studi artistici e una laurea in Beni Culturali alle spalle, Mae si ispira nello stile all’arte primitiva e primaria come a quella barbarica e tardo-antica, sia nelle forme semplici ed universali che nei colori metallici e velati, mentre le decorazioni riprendono il concetto di recupero e riciclo dei materiali insito nella cartapesta essendo realizzate nella maggior parte con bottoni, spago, fil di ferro.
Emanuela è una di quei makers che coltiva la propria passione in un piccolo laboratorio casalingo, al contempo spazio di libertà e di espressione e sede di tutta la sua produzione. Sogna di aprire un atelier tutto suo in qualche piccolo paese sul mare nella sua bella regione. Mae, ci inviti all’inaugurazione vero?
Tags: anelli, bijoux, bottoni, bracciali, cartapesta, cartessenza, ciondoli, collane, complementi d'arredo, fil di ferro, gioielli di carta, orecchini, paper-mâché, riciclo, scatole, spago, spille -
abbigliamento, accessori 14 September 2010

Cose: come gli oggetti che amiamo, che usiamo, che ci somigliano. Come tutto quello che mettiamo intorno o addosso per divertirci, per stare meglio, per sentirci unici. UAU: come l’esclamazione che esprime sorpresa e meraviglia. E una sintesi: CoseUAU.
Per Giulia Pappalardo, che nasce a Catania “trenta, ma più verso i quaranta, anni fa”, CoseUAU è anche un modo per dire che le sue creazioni sono Uniche, Anarchiche, Utili. Pezzi unici e irripetibili, frutto di una manualità esperta ma anche della tecnologia. Oggetti che seguono ognuno le proprie regole, anziché seguire le mode. Cose fatte per essere belle, senza perdere mai di vista la funzionalità.
Giulia ama il plexiglass ed è giocando con i colori e le trasparenze di questo materiale che realizza gli anelli della collezione Fru Fru, mentre nelle borse coseUAU lo abbina alle atmosfere retro delle stoffe anni ’60 e ’70 a motivi floreali e geometrici.Il tutto rigorosamente “Hand made in Sicily with love”.
Tags: anelli, borse, catania, cinture, coseuau, giulia pappalardo, plexiglass, pouf, retro, spille, uau -
abbigliamento, accessori, atelier e negozi 25 June 2010

Ci è davvero sembrato un outfit perfetto, quando lo abbiamo avvistato al Fashion Camp (ne avevamo parlato qui). La collana “Leaves” è di Giulia Boccafogli, l’abito della “Tapestry Collection” di LittleBlackDress: stili diversi che si incontrano in una collaborazione pluriennale tra Bologna e Caserta.
Da una parte abbiamo gioielli contemporanei di ricerca, interamente realizzati a mano: la scelta delle tematiche, delle forme, dei materiali e degli accostamenti cromatici è lo specchio dell’emotività creativa di Giulia Boccafogli, architetto bolognese, che da oltre 10 anni è “perseguitata dalla passione per l’ornamento femminile”.
Gomme e linoleum per rivestimento d’interni, rame, seta e chiffon, nappa e camoscio, bottoni d’epoca e pietre dure sono solo alcuni dei materiali che Giulia plasma quotidianamente e che attraverso la sua immaginazione diventano originali pezzi unici da indossare. Di recente ideazione sono i “Mini Hat”, accessori per capelli metà cerchietti e metà chapeaux, una contaminazione tra il retro (con l’uso di velette originali d’epoca anni ’20) e il pop, attraverso la scelta di colori a contrasto. Le collezioni di Giulia sono varie ed eterogenee e, molto lontane dal fashion system, si evolvono lungo “stagioni emotive” del tutto personali.
Di diversa ispirazione LittleBlackDress, marchio e lifestyle store di Alessia Caliendo nato nel 2007 e già con numerose collaborazioni con designer emergenti nazionali ed internazionali all’attivo, nonché proprie collezioni di abbigliamento ed accessori (anche con il suo secondo marchio Lbd Alessia Caliendo).L’ironia sembra essere il comun denominatore delle sue creazioni. Da non perdere gli “I want an engagement ring!” (ring pins dal packaging accattivante), o le “Greta Tee” realizzate in collaborazione con l’illustratrice Greta Taddeolini (le mostra in un video da Fashion Camp).
Organizzatrice di eventi promozionali e culturali sul territorio, nonché sostenitrice di campagne di sensibilizzazione e progetti sociali, Alessia ora vuole ampliare il suo concept per diventare un’importante realtà nazionale sia on-line che presso il nuovo lifestyle store di 100 mq nel pieno centro di Caserta, che ospita incontri, meeting, party, lanci, corsi di varia natura. Certo le idee non le mancano: ne sono un esempio i contest periodici (i dettagli su Facebook) lanciati per reclutare nuovi contatti.
Tags: alessia caliendo, anelli, bologna, caserta, cerchietti, chapeaux, chiffon, fashion, fashion camp, fatto a mano, Giulia Boccafogli, greta taddeolini, Lbd Alessia Caliendo, lifestyle store, littleblackdress, moda, pop, retro, seta, t-shirt -
gioielli 7 February 2010

Lo voglio… Kinekt :)
Tags: anelli, Kinekt, uomo, video
















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