-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
Metti insieme due menti creative, quella di una scultrice, Caterina Silenzi, e quella di un designer di spazi commerciali, Paolo Recchi. Mettici anche una storia d’amore e un pancione. Malfatti Manufatti nasce così, quasi per caso, quando durante la dolce attesa Caterina ha iniziato a creare delle sculture morbide fatte con scampoli di recupero che avrebbero dovuto far compagnia ai sonni della figlia Dea: i Malfatti Morbidi Manufatti. Tanto è stato il successo di questi scultorei pupazzotti tra gli amici che la produzione è andata avanti, è nato il piccolo marchio familiare, e ai pupazzi in pezza si sono aggiunti oggetti in ceramica come Sono un Invasato, Conserva il mio Cuore o gli skull bijoux, modellati uno ad uno senza l’ausilio di stampi con terra refrattaria e infine trattati con tecnica Raku. Continua a leggere »
Tags: arte ceramica, blommer, ceramica lavorata a mano, malfatti manufatti, oggetti in raku
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
Disegnatrice di borse prima di tutto, ma anche di accessori per la tavola e di avanguardistiche casette-nido per gli uccelli. Carmen Bjornald, madre tedesca a e padre liberiano, è cresciuta in Svezia a Goteborg, dove si è diplomata in Design e Ricerca dei tessuti. Una vita intensa di cui ci sarebbe molto da raccontare (negli anni ’80 ha lavorato come modella per l’alta moda italiana vestendo per Armani, Ferré, Versace, ecc. mentre allo stesso tempo entrava nel famoso gruppo pop “Peter Jacques Band). Noi ci siamo limitati a chiederle del suo attuale lavoro… o quasi. Continua a leggere »
Tags: blommer, borse, borse con copertoni, borse di carta riciclata, carmen bjornald, casette per gli uccelli, ceebee, porta cellulare, porta iphone, riciclo
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
Charles di Montevarchi è un operatore-istruttore che aiuta i ragazzi ad uscire dalla tossicodipendenza, dall’alcolismo e dal carcere attraverso il lavoro. A partire dalla sua passione per il ferro unita a quella per il riciclo insieme a loro costruisce splendide creazioni d’arredo di design e nel bellissimo convento dei Cappuccini a Montevarchi ha un laboratorio dove lavora con l’associazione onlus “Nuovi orizzonti”. Continua a leggere »
Tags: blommer, Charles di Montevarchi, charles skapin, lampade, lavoro con le carceri, materiali di recupero, Montevarchi, riciclo, riuso
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
Blocks (blocchi) e boxes (scatole). Dall’unione di queste due parole nasce il termine “Bloxes” coniato per identificare un nuovo prodotto di design progettato da Jef Raskin, già programmatore e noto per aver dato avvio al progetto Macintosh per la Apple: strutture cubiche modulari in cartone che, grazie a un sistema di interbloccaggio esteticamente ispirato ai pixel, possono essere “connessi” l’uno con l’altro per dare vita a installazioni, allestimenti creativi ed elementi d’arredo di design e originali. Messi in produzione per il mercato nordamericano dal figlio di Raskin, Aza, agli inizi del 2008, in Europa i Bloxes sono prodotti e distribuiti in esclusiva da Marameo Design. Continua a leggere »
Tags: allestimenti, blommer, cartone, design, Marameo Design, mobili di cartone, mobili in cartone
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
Ecco una nuova soluzione al problema del dove riporre le collane, decisamente diffuso tra chi ne ha la passione e di conseguenza ne possiede in quantità. I portacollane di Anna Godeassi, costruiti in legno sagomato, dipinti a mano e venduti insieme alle relative collane, consentono alle collane di svolgere la loro funzione anche quando sono “a riposo”. Ma le creazioni e le opere artistiche della nostra non finiscono qui: visitate il suo negozio Blomming!
Tags: anna godeassi, arte, blommer, illustrazione, portacollane
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
Non solo marchio o gioco di parole, “useDesign” è una vera e propria filosofia di vita: quella di Luca Scarpellini, che dalle discariche recupera oggetti come ventole, ferri da stiro, caschi da parrucchiere, secchi di latta e teiere e li trasforma in prodotti di lusso non per riportarli a nuova vita, ma per dar loro un degno funerale. Come ci spiega – tra le altre cose – in questa intervista. Continua a leggere »
Tags: blommer, eco-design, ecobottoni, home design, pezzi unici, recupero, riuso, usedesign
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
È probabilmente il portacoltelli più celebre del mondo, sicuramente il più originale e trendy. Creato dal designer italiano di fama mondiale Raffaele Iannello, il ceppo portacoltelli Voodoo ha riscosso in breve tempo un grande successo di critica e vendite in tutto il mondo, è stato esposto al Museo di Arte Contemporanea di Shangai e inserito tra le liste di “regali dell’anno” di numerose e celebri riviste internazionali, tra le quali lo statunitense Time Magazine. Continua a leggere »
Tags: Raffaele Iannello
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
Mobili a forma di lettere dell’alfabeto, o lettere dell’alfabeto a forma di mobili. È un po’ strano, ma solo nella nostra testa perché nella realtà i mobili modulari del DDB Group di Singapore sono realizzati attraverso l’incastro di componenti in legno piatti e a forma di lettere dell’alfabeto. Provate a indovinare che cosa succede combinando i pezzi C-H-A-I-R? Continua a leggere »
Tags: creare con le parole, design, mobili design, mobili originali
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
È il bottone, unito alla sua asola, il fil rouge delle creazioni di ilil – informal illusion: informale come tutto ciò che é slegato dalla forma, dalla norma, dal protocollo, illusione come ciò che è altro rispetto a quello che percepiscono i sensi. Questi concetti rappresentano la filosofia progettuale di ilil, un approccio al progetto e al prodotto che cerca di far vedere al di là, che sposta l’attenzione sui dettagli, che gioca con forme, funzioni e stili e trova nuovi usi facendo entrare in relazione mondi diversi. Continua a leggere »
Tags: apparecchiare la tavola, arte ceramica, blommer, bottoni, ceramiche artistiche, ilil, tazze design
-
CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
C’erano una volta dei vecchi lampadari pronti per la discarica. E poi, come accade nelle fiabe, arrivò il tocco magico di Valerio e Antonio, due amici toscani trapiantati a Milano che dopo anni di studio dei colori e della creazione di bijoux in pietre dure, decisero di applicare e trasferire il proprio know-how su oggetti in disuso, dando loro nuova vita e una rinnovata funzionalità. (Ri-)naquero così i lampadari Sussiebiribissi. Continua a leggere »
Tags: eco-design, lampadari artistici, lampade riciclo, riuso, riuso creativo, riuso e riciclo
-
« Older Entries
Newer Entries »
Ultimi commenti