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arredamento, casa 9 November 2011

Un laboratorio d’arte in cui si trasformano e decorano oggetti e case è quello di Marzia Sofia Salvestrini, che nella vita ha gestito prima una serie di negozi di arredamento in Germania quindi ha aperto due laboratori d’arte a Firenze per poi trasferirsi a Sarzana da dove si dedica a progetti di arredamento shabby chic. Continua a leggere »
Tags: arredamento shabby chic, blommer, mobili, recuperare mobili vecchi, stile shabby chic -
arredamento, casa, soprammobili 28 October 2011

Tags: arredamento, arredamento d'atmosfera, lampade vintage, mobili, mobili d'antiquariato, vintage
To everything there is a season (turn turn turn) and a time to every purpose, cantavano i Byrds. E forse il tempo può anche servire a essere abitato, attraverso interni realizzati con mobili e complementi d’arredo dal mood d’antan. Questa è l’idea de Il Tempo Abitato - il nome non poteva essere più azzeccato – che propone un vasto assortimento di prodotti tra i quali armadi, consoles ed etagères, tavoli e sedute, tappeti e tendaggi vari, e numerose soluzioni di illuminazione oltre a specchi, quadri e ornamenti. -
arredamento, design 5 October 2011

Scegliere oggi la strada dell’artigianato può sembrare una scelta azzardata o anacronistica nell’economia globalizzata: crediamo invece che l’artigianato sia un patrimonio che vada perpetrato e che può essere attualizzato, e che invece di accontentarsi dei prodotti standardizzati e dalla breve durata offerti dalle grandi catene d’arredamento, sia possibile scegliere di abitare con oggetti creativi, durevoli, d’alta qualità, personalizzati e dal basso impatto ambientale.
Non possiamo che appoggiare il manifesto di Rota-lab, laboratorio di arti applicate dedicato alla creazione artigianale d’arredamento di design nato a Roma nel 2006 da un’idea di tre “artigiainers“, come amano definirsi Tommaso Garavini, Giorgio Mazzone e André Philippe Solari, provenienti da percorsi ed esperienze diverse – scenografia e pittura, fotografia e cartotecnica, industrial design – ma accomunati dalla passione per i processi artigianali. Continua a leggere »
Tags: André Philippe Solari, arredamento, artisainers, complementi d’arredo, design, eco-design, Giorgio Mazzone, lampade, mobili, riciclo, rota-lab, Tommaso Garavini -
arredamento, casa, gioielli, interviste e incontri 4 October 2011

Tags: bijoux artistici, blommer, caratteri tipografici in legno, casette per gli uccelli, chiavi antiche, vendita online, verde salvia, vintage
C’è il sapore dei mercatini delle pulci, di cose vissute e di ambienti d’antan nel Blomming Shop di Verde Salvia, che in un breve scambio di battute ci racconta di com’è nato il suo amore per le cose vecchie, la passione per il riciclo, la manualità: li ha ereditati, “così come i capelli ricci e la fronte alta”. Continua a leggere » -
arredamento 26 September 2011

Tags: arredamento, design, pop, riciclare sedie, riciclare telefoni, riciclo, sedie, sedute
Le sue fonti di ispirazione sono grafica e fumetti vintage, soprattutto di origine anglo-americana, che ama scovare qua e là e che suggeriscono un’atmosfera nostalgica che ama ricreare, essendo fortemente appassionata di cultura, moda, musica, cinema, atmosfere degli anni ’50, ’60, ’70. Continua a leggere » -
arredamento, design 4 September 2011


Cè chi usa la parola “cartone” per parlare di schiaffi e c’è chi ne fa sofficissimi cuscini. Ma solo nell’aspetto! Lei è Marianne Vanooj.
Tags: cartone, cuscini, design
Via Desainer. -
abbigliamento, accessori, arredamento 3 September 2011

È l’aprile del 2004 quando, a partire da una vecchia stalla di una cascina di Zinasco (PV), Michela Cittadino e Lavinia Vicenzi, madre e figlia, iniziano a progettare uno spazio per ospitare un’attività che si contrapponga alla logica del grande mercato della moda.Oggi il Laboratorio Lavgon dà lavoro a tre donne – Lavinia, Carlotta e Sabina – che, autodidatte, hanno ormai messo a punto una tecnica sartoriale del tutto personale. Lavgon (che trovate su Facebook qui e i cui prodotti sono in vendita su Blomming qui) è una realtà che produce abbigliamento, accessori e complementi di arredo utilizzando la tecnica della tessitura manuale e accostandola ad una sartoria creativa.
Uno stile unico frutto di una continua rielaborazione di una stessa linea semplice e minimale, con inserti e cuciture che riutilizzano materiali di scarto e in cui è fondamentale la ricerca e la scelta dei tessuti. Non mancano quindi accostamenti di seta con tessuti africani, damaschi elaborati con lana cotta infeltrita a vapore secondo un antico metodo artigianale, denim e tessuti biologici, cotone, lino, canapa, bambù, velluti e tessuti d’arredamento:Andiamo a visitare personalmente le manifatture italiane (dalle lane dell’Alto Adige, alle sete di Como, ai lini, canape e bambù prodotti in Toscana) ricercando sempre un contatto diretto anche con le produzioni straniere (come le sete prodotte da una comunità di donne nel Laos).
Il gruppo crede fermamente che il rapporto diretto, non intermediato, tra produttore e cliente possa delineare una nuova consapevolezza di consumo – rapporto che portano avanti anche attraverso la vendita online. E per chi volesse incontrarle personalmente il laboratorio è aperto al pubblico su appuntamento!
Tags: blommer, fashion, laboratorio lavgon, moda, ricerca dei materiali, riciclo, tessuti -
arredamento, gioielli, soprammobili 29 August 2011

C’è un atelier dal sapore bohemien nel centro di Milano in cui a farla da padrona, ironica, divertente e di certo, all’occasione, pungente, è la forchetta. È quello di Giovanni Scafuro, che a partire da questo oggetto di uso quotidiano ha dato forma a lampade, sedie, tavoli, gioielli con un tratto distintivo che lo ha reso ben noto nel panorama dell’artigianato creativo italiano.Nato a Napoli, si è formato giovanissimo nelle botteghe degli artigiani del centro: ceramisti, fabbri, falegnami dai quali ha appreso l’arte sapiente del lavoro manuale applicata ed utilizzata da lui per progettare e realizzare complementi d’arredo.
Il riciclo – di forchette come di altri oggetti e materiali di uso quotidiano – è una costante del suo processo di sperimentazione in continuo divenire, in cui ogni esito creativo “rappresenta solo un momento, un cambiamento di rotta nella vita dell’oggetto stesso.”
Tags: anelli, argento, bracciali, collane, collier, forchette, forkinprogress, gioielli, giovanni scafuro, milano, riciclo

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arredamento, idee strane 28 August 2011


Non è impossibile prolungare l’effetto delle serate estive al chiar di luna. Basta avere il… materasso giusto. Full Moon Odyssey fa giusto al caso. “i3Lab ( imaginary space laboratory ) is a design laboratory focusing on emotional issues in materialized lifestyle”, dicono. E ci riescono.
Fa bene il paio con questa luce della Luna piena.Via DesignBoom.
Tags: curiosità, cuscini, design innovativo, i3lab, interior design, luna piena, materassi -
arredamento, casa, design, soprammobili 26 July 2011




Postmoderno, postindustriale, postcapitalista, postfordista, postmaterialista… Il prefisso “post” suggerisce generalmente la difficoltà di trovare un nome ai nuovi elementi che si presentano ai nostri occhi e che entrano a far parte della nostra realtà.
Incontriamo così anche il concetto di “postdesign”, che mira al superamento delle tendenze del momento attraverso una rielaborazione degli input esterni. Punto di forza è qui l’esplorazione del recupero: si tratta di considerare le cose non soltanto per quelle che sono, ma anche per quello che potrebbero essere. Ripensare e riprogettare un oggetto, di postconsumo o di postproduzione, per arrivare ad un nuovo prodotto, un nuovo uso.Di questa nuova filosofia si fa interprete (a partire dal nome) il brand Schiuma Design Post Design, nato dall’esperienza di Tommaso Schiuma nel settore della lavorazione artigianale del legno, in particolare nella produzione di mobili su misura e i cui prodotti si trovano nello showroom in via Amendola 3 a Matera oppure online su Blomming.
Tags: arredamento, complementi d'arredo, design, eco-design, lampade, librerie, matera, mobili, oggettistica, riciclo, schiuma design post design, tommaso schiuma
Dalla volontà di ridurre gli oggetti alla loro essenza nasce ad esempio il progetto Multi.Strato, una libreria componibile tramite incastri a secco, personalizzabile.
Altro esempio di questa produzione artigianale è PaRete: un supporto volutamente neutro e quasi invisibile, formato da due reti elettrosaldate – utilizzate in genere per il cemento armato – che non impone una sua estetica ma prende forma con l’inserimento degli oggetti più svariati, (libri, cd, dvd, scarpe, lampade, ecc..). Per dirla alla Munari è “un oggetto senza ombra, ridotto alla sua essenza, il minimo che dà il massimo”. Ideale per dividere un ambiente con la leggerezza di un’idea. E ancora frutto della stessa filosofia è Pilastro, un totem porta libri e riviste, formato da una base in cemento e tondini in ferro.













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