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accessori 2 February 2012
Creare con Materiali di Recupero: Le Pirille
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Sono nate quasi per gioco Le Pirille, maiuscole d’obbligo, durante un pomeriggio d’estate in cui c’era bisogno di novità. Un pomeriggio in cui Claudia ha unito il suo amore per ogni forma d’arte alle suggestioni del mondo che la circonda, aiutata da un talento per la manualità e da una mente inquieta con attitudine alla trasformazione. Si è affacciata al mondo dell’handmade, al quale aveva fino ad allora dato poco spazio e dato vita a una linea di “Ornamenti di Bellezza” nati dall’unione di materie di natura opposta: lapislazzuli e filo per tendere i panni, spago e perle di fiume, elementi di flaconi di varia foggia accostati ad ametiste e madreperle, senza farsi mancare rose confezionate con il tessuto delle zanzariere, foglie di posate di plastica e molte altre curiosità.
Il messaggio però va oltre il prodotto confezionato a mano. Infatti quello che in origine era “solo” un ornamento di bellezza, adesso è diventato un mezzo di espressione completo attraverso il quale concretizzare le sensazioni che riceve da tutto ciò che ha intorno.È senza dubbio un percorso piacevole che unisce ogni mondo possibile, dal cassetto della cucina, agli scaffali della libreria popolati di personaggi e storie, dalle suggestioni di pitture inglesi di metà ottocento alla musica rock, dalla plastica destinata alla differenziata all’eleganza di una foglia autunnale tinta di rosso… che sfiora il suolo volteggiando sulle note di uno swing degli anni ’40.
Questo è quello che scrive nel suo blog nato da poco, nel quale si possono trovare le storie delle Pirille. Ultimamente sta lavorando alla nuova collezione “CITY” ispirata all’omonimo romanzo di Alessandro Baricco.
“ Sono quindi le curve, in questo caso, protagoniste della mia curiosità creativa. Le curve che con tutte le loro promesse di infinito mi conducono in un viaggio onirico ricco di colori e sensazioni.”
In questa collezione ancora in progress si possono trovare creazioni concettuali ispirate a particolari citazioni, oppure monili “costruiti” intorno ai vari personaggi femminili del libro. La pasta polimerica introdotta nei materiali che utilizza per le sue Pirille, si presta particolarmente per plasmare quelle “superfici curve che nell’indice dell’esistente… rimettono in moto il mondo” tanto care a Baricco.
E tutto torna in circolo.
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Tags: blommer, creare con materiali di recupero, fatto a mano, gioielli con materiali riciclati, gioielli in plastica, la pirilla, riciclo, riciclo creativo










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