
C’erano una volta dei vecchi lampadari pronti per la discarica. E poi, come accade nelle fiabe, arrivò il tocco magico di Valerio e Antonio, due amici toscani trapiantati a Milano che dopo anni di studio dei colori e della creazione di bijoux in pietre dure, decisero di applicare e trasferire il proprio know-how su oggetti in disuso, dando loro nuova vita e una rinnovata funzionalità. (Ri-)naquero così i lampadari Sussiebiribissi.
Ogni lampadario Sussiebiribissi segue un proprio percorso prima di vedere la luce: la ricerca dell’oggetto, la revisione di tutte le sue componenti, il disegno e la progettazione con l’oculata ricerca e la scelta delle pietre dure che saranno utilizzate per le decorazioni. Un lavoro non facile, ma sicuramente entusiasmante, che porta alla creazione di oggetti unici, raffinati e allegri al tempo stesso, che esprimono al meglio la propria personalità con la luce, che filtra e si riflette tra le pietre delle decorazioni. Un percorso simile, con esiti diversi, l’avevamo già segnalato con Maurizio Lamponi Leopardi e le sue lampade a forma di vespa e molto altro.
Tutti i Sussiebiribissi – dai lampadari alle simpatiche Baggiù, preziose abat-jours pensate per dare un tocco di colore al comodino, e alle nuove appliques - sono fatti a mano, con grande cura anche per il più piccolo dettaglio e possono essere personalizzati su richiesta. In vendita su Blomming.
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Tags: eco-design, lampadari artistici, lampade riciclo, riuso, riuso creativo, riuso e riciclo
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